È scoppiata una violenta rissa tra ragazzini nella serata di lunedì 2 giugno, poco dopo le 22, nel parcheggio del McDonald’s di via Curiel, all’interno del centro commerciale Milano Fiori, a Rozzano. Calci, pugni e grida, fino a quando qualcuno ha composto il 112 per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto si sono precipitati i carabinieri della compagnia di Corsico.
Come capita sempre in questi casi, quando arrivano i lampeggianti chi può scappa. I protagonisti della rissa sono spariti nel nulla. Sul posto sono rimasti solo i feriti. Quattro ragazzi, tutti giovanissimi: due hanno 17 anni, uno 18 e l’altro 19. Il 118 ha inviato due mezzi della Croce Rossa, uno di Opera e l’altro di Siziano. Un ragazzo è stato medicato sul posto, non ha voluto andare in ospedale. Gli altri tre sono stati trasportati in ospedale. I due minorenni in codice giallo all’ospedale di Rozzano e il terzo in codice verde al San Paolo.
Le condizioni generali dei giovani sono discrete Nessuna frattura grave, nessuna ferita che abbia messo a rischio la vita. Tuttavia, in questi casi si preferisce agire con cautela: un trauma cranico può dare sintomi anche a distanza di ore. Per questo i medici hanno deciso il trasporto in ospedale, soprattutto per i due minorenni. C’è anche un altro motivo dietro a queste decisioni.
Quando ci sono di mezzo dei ragazzi sotto i 18 anni, portarli in ospedale serve anche a farli rientrare in un contesto controllato. Un posto dove i genitori possono raggiungerli, e da dove non possono scappare, ma anche dove qualcuno con un camice può spiegare loro, e alle famiglie, quanto rischiano davvero quando alzano le mani per “giocare ai duri”.