
Si è sfiorato il dramma, anzi a un dramma stava per aggiungersene un altro, ieri mattina a Buccinasco. Attorno alle 10.30 la centrale operativa del 112 ha ricevuto una richiesta di aiuto e di soccorso da parte di alcuni passanti all’altezza del numero 18 di via Guido Rossa. Sul posto è stata inviata un’ambulanza della Croce Viola. L’indicazione era: soccorrere un uomo che stava male. Al loro arrivo, però, i soccorritori non hanno trovato alcuno. L’allerta comunque è rimasta attiva.
Per fortuna, perché un’ora e mezza dopo, all’altezza dello stesso numero civico, i carabinieri della stazione di Buccinasco hanno notato un’auto parcheggiata con all’interno un uomo che stava chiaramente male. Si sono avvicinati e constatata la gravità della situazione e l’impossibilità di aprire la portiera dell’auto, c’erano tracce di sangue sul cruscotto e sul volante, i militari hanno rotto il vetro del finestrino e prestato i primi soccorsi.
Accasciato sul sedile c’era un 51enne che stava perdendo molto sangue dai tagli che si era inferto alle braccia con delle lamette. Rilanciato l’alert, la centrale operativo ha inviato anche i Vigili del fuoco. Prestate le prime cure e verificato la gravità delle ferite, i soccorritori del 118 hanno trasportato il 51enne, in codice rosso, al pronto soccorso dell’ Humanitas di Rozzano. Al momento del ricovero era ancora vivo. I sanitari lo hanno stabilizzato. L’intervento in extremis dei carabinieri gli ha salvato la vita dandogli così un’altra possibilità.
Un dramma nel dramma, si diceva in aperura di articolo. Tagliarsi i polsi e voler morire è sintomo di una solitudine infinita, anche in presenza di probabili problemi psichici. Non si conosce la storia del 51enne salvato dai carabinieri. Ma a tutto c’è una soluzione e i brutti momenti passano. Non resta che sperare se ne renda conto.














