
Nel pomeriggio di ieri, alle 18, la squadra investigativa del commissariato del Lorenteggio ha arrestato a Cesano Boscone, un 48enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, positivo nelle banche dati interforze per reati specifici legati allo spaccio, era già stato fermato il 27 novembre sempre nei pressi della sua abitazione di Cesano. Poco prima dell’arresto, i poliziotti lo hanno nuovamente sorpreso in via Repubblica. Era uscito di casa e camminava avanti e indietro lungo la strada. Poco dopo, si è avvicinato un uomo robusto a cui, sotto gli occhi degli investigatori, ha venduto una prima dose di droga.
Gli agenti hanno continuato a monitorare i movimenti dello spacciatore, che, tornato nei pressi della sua abitazione, ha ricevuto una seconda telefonata. Subito dopo ha incontrato un altro cliente, a cui ha ceduto ulteriore droga. A quel punto, i poliziotti sono intervenuti, bloccandolo mentre cercava di disfarsi di un pacchetto che conteneva due involucri di cocaina, le solite caramelle di alluminio: lo ha gettato a terra quando ha capito che era stato sorpreso dagli investigatori in borghese.
La perquisizione personale ha permesso di trovare altre dieci dosi di cocaina, oltre a diverse banconote da 10 euro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio, e un bilancino nero. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e portato in commissariato. L’accusa per cui sarà processato è: spaccio aggravato dall’arresto in flagranza infra quinquennale, per la quale rischia una pena “non inferiore nel minimo a cinque anni” come previsto dall’articolo 380 del Codice penale.














