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Violenza contro le donne: a Corsico e Assago da gennaio 70 richieste d’aiuto, 3 donne e 6 minori accolti nelle case protette

I due sportelli della Rete Antiviolenza la Rosa dei Venti dei distretti Visconteo Sud Milano e Corsichese fanno il bilancio dell’ultimo anno di attività

In Lombardia ci sono 27 reti, 54 centri antiviolenza e 125 ‘strutture’ tra case rifugio e case di accoglienza. Nel Corsichese opera La Rosa dei Venti una rete che coinvolge anche Comuni che sorgono negli ambiti territoriali Visconteo Sud Milano. Due sono le sedi principali: a Corsico e Pieve Emanuele, tre gli sportelli a Rozzano, Noviglio e Assago.

Il bilancio dell’ultimo anno di attività registra un aumento dei casi che sono aumentati, passando da 54 a 70. Il 55% di loro, grazie all’assistenza legale fornita, ha scelto di sporgere denuncia contro l’autore di violenza. Per 3 donne e 6 minori, inoltre, è stato necessario avviare una messa in sicurezza nelle case rifugio di Fondazione Somaschi che dall’inizio del 2020 gestisce la struttura di Corsico

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Il 70% delle donne che si sono rivolte al centro antiviolenza sono italiane, un po’ di tutte le età. La maggior parte nella fascia di età compresa tra i 46 e i 55 anni (20%) e tra i 36 e i 45 (12%), con un’occupazione (43%). Molte di loro hanno uno o più figli minori (48%).

La violenza subita è di diverse tipologie, spesso unite fra loro: la più presente è quella psicologica (86%), seguita da quella fisica (77%) ed economica (18%), dallo stalkung (17%) e dalla violenza sessuale (8%). Molto alta anche la percentuale della violenza assistita dai figli (45%).

Nella maggioranza dei casi l’autore della violenza è il marito (30%), seguito da un familiare (18%), dall’ex marito e dal convivente (entrambi al 7%). Gli accessi sono avvenuti perlopiù spontaneamente (60%), seguiti da quelli su invio di Servizi Sociali, altri soggetti della rete e Forze dell’Ordine.

Quella contro la violenza sulle donne è, innanzitutto, una battaglia culturale, che non può essere vinta solo con disposizioni normative. Si deve intervenire anche sulla formazione, per fare in modo che, appunto, la violenza contro le donne diventi un drammatico retaggio del passato.

Le 27 Reti che operano in Lombardia costituiscono l’interlocutore privilegiato attraverso cui si snoda la programmazione territoriale regionale e sono composte dai Comuni in qualità di capofila, da 54 Centri Antiviolenza e 125 tra Case Rifugio e Case di accoglienza, oltre ad una pluralità di altri soggetti che intervengono nella realizzazione dei percorsi delle donne per la fuoriuscita dalla situazione di violenza.

A causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso, entrambe le sedi del Centro Antiviolenza del Corsichese hanno operato per garantire la massima accessibilità alle donne integrando modalità di incontro in presenza e a distanza (videochiamate, telefonate) e gestendo in modo flessibile gli orari di apertura sia per colloqui d’accoglienza o monitoraggio sia per consulenze legali e sostegno psicologico.

Durante questi mesi la Rete ha lavorato molto per dare un aiuto qualificato e tempestivo alle donne in situazione di maltrattamento, offrendo loro non solo accoglienza, sostegno psicologico e assistenza legale, ma anche orientamento e supporto nella ricerca di un lavoro e accompagnamento all’autonomia abitativa. Questo perché favorire l’indipendenza economica delle donne che si rivolgono al CAV è fondamentale per una loro concreta fuoriuscita dalla situazione di violenza.

Significativi, in questo senso, i percorsi di orientamento e accompagnamento lavorativo attivati con diverse donne grazie al progetto CIAO! (Capacitazione, Inclusione, Attivazione e Occupazione) realizzato dall’Ambito Sud Est Milano in collaborazione con l’Azienda Sociale Sud Est Milano.

Il Centro Antiviolenza ROSA DEI VENTI ha diverse sedi. Gli sportelli di Corsico (tel. 800 049722, aperto lunedì, giovedì e venerdì ore 10-13) e Assago (tel. 329 1219666, aperto martedì 9-12 | giovedì 14-17) sono gestiti da Fondazione Somaschi Onlus. L’indirizzo email attivo per entrambe le strutture è centroantiviolenza@fondazionesomaschi.it.

Gli sportelli di Pieve Emanuele (tel. 02 90422123, aperto lunedì 10-13 | martedì 10-12.30/18.30-20.30 | mercoledì 15-17.30 | giovedì 17-19.30 |venerdì 15-17.30 info@donneinsieme.org), Noviglio (tel. 02 9055319, aperto martedì 16-18, centrodonna@comune.noviglio.milano.it) e Rozzano (tel. 02 57514156, aperto mercoledì 13-16 | venerdì 9.30-12.30, rozzano@donneinsieme.org) sono gestiti dall’associazione Donne Insieme Contro la Violenza. Negli orari di chiusura è sempre disponibile il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, attivo h 24.

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