
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il prossimo 25 novembre 2025, Rozzano inaugurerà un murale dedicato a Giulia Cecchettin (la 22enne uccisa dal suo fidanzato Filippo Turetta) e a tutte le donne vittime di violenza. L’evento si terrà alle 11, in prossimità del plesso scolastico di viale Liguria, e rappresenterà un’importante iniziativa di sensibilizzazione, memoria e partecipazione civica. L’opera, realizzata dallo street artist Cheone, rappresenta simboli forti e significativi, tra cui una rosa, un paio di scarpe rosse – ormai diventate simbolo universale della lotta al femminicidio – e una dedica speciale in memoria di Giulia.
Il coinvolgimento dei giovani è stato sottolineato dal sindaco Mattia Ferretti, che ha dichiarato: «Non si tratta solo di un’opera artistica, ma di un segno tangibile, un monito permanente e un invito quotidiano a non voltarsi dall’altra parte. Coinvolgere i più giovani è fondamentale perché sono loro i protagonisti del futuro e i primi alleati nel costruire una società più consapevole e rispettosa».
Sempre nella stessa giornata, alle 16, presso il Centro Donna in via Garofani 21, si terrà una conferenza dal titolo “La violenza di genere: chi subisce, chi parla, chi paga. Evoluzione del fenomeno dal secolo scorso ad oggi”. La psicologa e psicanalista Nadia Muscialini sarà la relatrice. Approfondirà temi cruciali come la prevenzione della violenza di genere e il supporto alle vittime. Durante l’incontro, ai partecipanti sarà offerto un manufatto artigianale realizzato dalle donne del Centro Donna, un gesto simbolico di solidarietà e di impegno.
Inoltre, durante tutta la giornata del 25 novembre, le panetterie del territorio aderenti all’iniziativa distribuiranno sacchetti personalizzati con il numero dei centri di supporto alle vittime di violenza, accompagnato dalla frase “Per molte donne la violenza è il pane quotidiano”. Questo gesto semplice ma potente intende sensibilizzare la comunità sulla violenza di genere, portando il messaggio nella quotidianità di tutti. Il murale dedicato a Giulia Cecchettin e a tutte le donne vittime di violenza, infatti, vuole rafforzare la consapevolezza collettiva e a sensibilizzare la comunità su una problematica che purtroppo continua a segnare la vita di molte donne.













