HomeAttualitàTrezzano premia le eccellenze: borse di studio e testimonianze che motivano

Trezzano premia le eccellenze: borse di studio e testimonianze che motivano

Studi, sport e coraggio: la città celebra il talento dei suoi ragazzi

borse di studio trezzano sul naviglio
Nell’immagine, la foto di gruppo dei vincitori delle borse di studio

Il merito scolastico e sportivo vale assegni veri, ma soprattutto incontri che restano. Ieri sera, lunedì 17 novembre, al Centro socio culturale di via Manzoni 10, a Trezzano sono state consegnate le borse di studio dell’anno scolastico 2024/2025 agli studenti più bravi delle medie, delle superiori e dell’esame di Stato, insieme ai riconoscimenti per il merito sportivo. Per i ragazzi non è solo una premio, ma l’occasione di stringere la mano a chi ha trasformato studio, sport e passioni in un lavoro.

Il sindaco Morandi, dopo i ringraziamenti di rito, ha ricordato che ricevere una borsa di studio è un incoraggiamento a continuare. Ha raccontato che negli anni Novanta, alle medie, capitò anche a lui. una borsa di studio da 25mila lire lo fece sentire in grado di “volare” e gli lasciò addosso la voglia di leggere e studiare ancora. Poi l’assessore Mattia Di Bisceglie ha parlato dell“orgoglio collettivo”: ogni premio è il risultato del lavoro di studenti, famiglie, insegnanti e compagni di classe, e che chi lo riceve e rende orgogliosa l’intera comunità.

Riccardo Azzali, fisico teorico diventato divulgatore con oltre un milione di follower tra TikTok e Instagram, ha raccontato come è passato dal criticare chi “scrollava” sui social a usarli per parlare di fisica e di filosofia. Grazia Di Maggio ha spiegato il lavoro sulla riforma della scuola e sulla nuova maturità dal 2025/2026, centrata meno sull’elenco infinito di materie e più sui percorsi personali. Cristian Brocchi ha ripercorso il suo cammino: dai primi calci al pallone, dati sei anni, fino alla Champions League vinta con il Milan. Ha ricordato la delusione quando, finita la Primavera, il club non lo scelse per la prima squadra e lo cedette alla Pro Sesto: il momento in cui ha dovuto decidere se accontentarsi o dimostrare che si sbagliavano.

L’atleta paralimpico Mirko Nicoli ha raccontato l’incidente stradale che gli è costato una gamba a trent’anni e la decisione di ricostruirsi una vita partendo da quello che gli restava, non da ciò che mancava. In moto, ho preso un cartello stradale con il ginocchio. Con il kayak ha cominciato tra cadute e difficoltà, fino alla qualificazione alle Paralimpiadi dopo il mancato accesso a Tokyo per pochi decimi. La sua storia è stata presentata come un esempio di resilienza: non fermarsi davanti all’ostacolo, anche quando la menomazione sembrava aver messo la parola fine a qualsiasi sogno.

I ragazzi presenti hanno seguito gli interventi dei 4 ospiti di eccellenza in silenzio, quasi con il fiato sospeso. Parlavano della loro vita di oggi e mostravano il loro futuro.E durante la serata tutti hanno mostrato di essere ispirato e molto determinati.

Per la scuola secondaria di primo grado (terza media, 500 euro) sono stati premiati:
Allyson Mino Garcia, Ludovico Bodini, Desiree Caruso, Loris Maffoni, Gabriele Cacciapuoti
Per la fascia dalla prima alla quarta superiore (500 euro):
Alessandro Mondello, Serena Nolasco Reyes, Rebecca Attanasio, Andrea Chiesa, Thais Saccuzzo
Per l’esame di maturità superato con il massimo dei voti (1000 euro):
Stella Venco, Bianca Delfrate, Rania Hussein, Marco Guarino e Lorenzo Marconi

Le borse per merito sportivo (300 euro) hanno premiato:
Ludovica Vitelli e Greta Simonetta per la danza classica, moderna e contemporanea
Alessio Napoli, 14 anni , campione del mondo nel taekwondo
Emma Volpato, argento nazionale Under 19 nel basket
Samuele Amente, secondo ai campionati italiani di judo
Nicole Cortese, premio speciale per talento nella danza
Martina De Nitto, prima ai regionali nelle danze latino-americane agonistiche
Gloria Lamera, campionessa regionale di ginnastica artistica alle parallele
Dafne Paganini, campionessa regionale ndi nuoto ei 400 misti in vasca lunga
Alessio Milano, secondo ai regionali di nuoto xadetti nei 50 e 200 metri farfalla
Per i ragazzi di Trezzano sul Naviglio la serata si è chiusa con le una stretta di mano, i complimenti e un messaggio comune: il merito non è perfetto, ma è fatto di scelte quotidiane, tanta fatica e impegno e anche di cadute, e di ripartenze.

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