
Una discarica abusiva nascosta all’interno del cortile di un’azienda è stata scoperta a Trezzano sul Naviglio grazie all’utilizzo di un drone impiegato dal Nucleo UAS durante un’attività di controllo ambientale del territorio. L’operazione, condotta nell’ambito delle attività istituzionali per la tutela ambientale affidate alla Polizia locale, ha permesso di portare alla luce un grave llecito che dall’esterno risultava praticamente invisibile. L’area, infatti, appariva come un normale sito industriale con un capannone e senza elementi evidenti che potessero far sospettare criticità ambientali.
Determinante si è rivelato l’impiego del sistema aeromobile a pilotaggio remoto in dotazione agli operatori. Grazie alla ricognizione dall’alto, il drone ha consentito di osservare l’area cortilizia interna e individuare un ingente accumulo di rifiuti di varia natura stoccati senza le autorizzazioni previste dalla normativa vigente. I successivi accertamenti hanno confermato che il sito era stato trasformato in un deposito incontrollato di rifiuti, gestito con modalità incompatibili rispetto alle autorizzazioni esistenti e potenzialmente pericolose per l’ambiente e il territorio circostante.
Alla luce delle violazioni riscontrate, l’area è stata immediatamente posta sotto sequestro, mentre i responsabili sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria competente. L’operazione evidenzia l’importanza crescente delle nuove tecnologie nelle attività di controllo del territorio e di contrasto agli illeciti ambientali. L’utilizzo dei droni, sempre più diffuso nelle operazioni di monitoraggio, consente infatti di individuare situazioni difficilmente rilevabili con i controlli tradizionali, rafforzando così la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.














