
La contesa verte sulle contravvenzioni prese da alcuni cittadini di Buccinasco, sorpresi dalla polizia locale assaghese a fare la spesa al di fuori dei confini del comune di residenza
Da una parte il sindaco di Buccinasco, dall’altro quello di Assago. Nel mezzo le multe prese da alcuni cittadini di Buccinasco sorpresi dalla polizia locale di Assago a fare la spesa al di fuori dei confini del comune di residenza, non nel supermercato più vicino, si badi bene, ma a qualche chilometro di distanza.
La scintilla
La miccia l’ha accesa, come spesso accade, il primo cittadino di Buccinasco che in un post (in questi giorni la sua produzione è arrivata a livelli mai visti precedentemente) ha annunciato di avere ricevuto direttamente dal prefetto di Milano (come Saulo di Tarso sulla via di Damasco) l’ok ad annullare le multe elevate ai suoi concittadini da quei cattivoni di Assago. L’iniziativa, già di per se poco consona a un rappresentante delle istituzioni, sarebbe passato quasi inosservata se non avesse provocato la reazione stizzita dei governanti assaghesi.
Un La Rosa per nemico
Già ieri, a difesa delle norme e del lavoro dei suoi uomini, si era schierato l’assessore alla Sicurezza di Assago, Marco La Rosa, il quale aveva ribadito che “non è consentito andare a fare la spesa in Comune limitrofo, salvo non vi siano centri nel proprio Comune o che quello del Comune accanto si trovi nelle immediate vicinanze alla propria abitazione”. E tra il centro di Buccinasco e il Carrefour di Assago, per esempio c’è una distanza di almeno 4-5 chilometri.
La circolare
Oggi in pista è scesa anche il sindaco di Assago che ha pubblicato sul sito del comune, affinché venga ricordata “urbi et orbi”, la circolare del ministero degli Interni “sull’importanza di rispettare le limitazioni riguardanti gli spostamenti all’interno dello stesso comune e tra località diverse, compreso il divieto di recarsi presso abitazioni differenti da quella principale (fra cui le seconde case)”.
L’ammonimento
E a proposito del Prefetto di Milano, il sindaco Carano ha ricordato come il rappresentante del governo a Milano abbia ammonito che “in questi giorni saranno ulteriormente intensificati i controlli su tutto il territorio della Città Metropolitana di Milano, per assicurare il rispetto delle regole sugli spostamenti”.
La conferma
Il primo cittadino assaghese ha poi sottolineato: “voglio ricordare a tutti i cittadini, come ha avuto modo di ribadire il Prefetto di Milano, Saccone, che non è possibile spostarsi per recarsi in altri comuni a fare la spesa”. E che “L’acquisto di beni primari nei negozi situati in altri comuni è consentito solo in caso di necessità e urgenza, qualora tali beni non siano reperibili nei negozi del proprio comune di residenza o domicilio. E che cosa c’è ad Assago che Buccinasco non abbia?
Avviso ai naviganti
Poi ha lanciato un avvertimento indirizzato ai suoi concittadini e, soprattutto, a quelli dei comuni limitrofi: “Visti i prossimi giorni di festa, i controlli saranno ancora più rigidi. La Polizia Locale, i Carabinieri, la Polizia Stradale e tutte le Forze dell’Ordine continueranno quindi a garantire controlli costanti e capillari su tutto il nostro territorio, assicurando come sempre il pieno rispetto delle regole”. E quindi a fare multe a chi non le rispetterà.
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Vergogna vergogna e vergogna ancora.il comune di Buccinasco e una sanguisuga per far cassa.
Frutto degli effetti collaterali del covid19, oltre alla perdita di gusto è olfatto vi è la crescita dell’imbecillità