
Chi è causa del suo male, pianga se stesso. C’è chi usa TikTok per balletti, ricette o consigli motivazionali. E poi c’è chi decide di trasformarlo direttamente in un fascicolo investigativo a cielo aperto. Protagonista della vicenda un uomo di 36 anni, iniziali A.S., di origine straniera e già noto alle forze dell’ordine, che ha pensato bene di immortalarsi mentre sfrecciava per le strade del centro cittadino impennando, facendo acrobazie e manovre pericolose a bordo di uno scooter. Video pubblicati online con una certa soddisfazione social. Meno soddisfatti, probabilmente, gli agenti della polizia locale che quei filmati li hanno guardati con interesse decisamente professionale.
Le immagini postate su TikTok hanno infatti permesso agli investigatori di avviare rapidamente gli accertamenti e risalire all’identità dell’uomo. Una volta ricostruita la vicenda, è arrivata la sorpresa finale: lo scooter utilizzato nei video risultava rubato. Dal “content creator” al denunciato per ricettazione il passo, a quanto pare, è stato piuttosto breve. Non è finita qui. Durante i controlli gli agenti hanno anche scoperto che il 36enne era senza patente. Risultato: oltre alla denuncia, per lui è scattata una sanzione amministrativa da 5mila euro. Un prezzo decisamente alto per conquistare qualche visualizzazione.
L’episodio rientra nell’attività quotidiana di controllo del territorio da parte della polizia locale, impegnata nel contrasto ai comportamenti pericolosi sulle strade cittadine. E conferma una tendenza ormai consolidata: molti reati oggi si risolvono direttamente sui social, dove spesso gli autori fanno tutto da soli. Compreso fornire le prove dei loro reati.













