
Un deciso intervento contro il degrado urbano e l’illegalità. Ieri, la polizia locale di Rozzano è intervenuta a Ponte Sesto, a ridosso della tangenziale, per sgomberare un insediamento abusivo nascosto tra rovi e sterpaglie. All’interno del campo, costituito da tredici baracche realizzate con materiali di fortuna, vivevano circa venti persone, molte delle quali sospettate di furti di rame e altri reati contro il patrimonio.
L’intervento fa seguito a precedenti controlli effettuati nelle scorse settimane, quando agli occupanti era stato intimato di lasciare l’area in vista di uno sgombero programmato. Le baracche ospitavano materassi, cucine rudimentali e stufe improvvisate, testimonianza di un’organizzazione interna che aveva trasformato l’insediamento in una sorta di villaggio autosufficiente, ma completamente al di fuori della legalità e delle minime condizioni igienico-sanitarie.
L’operazione è stata pianificata nei dettagli per garantire la sicurezza degli agenti e delle persone presenti. Da ieri è in corso l’abbattimento delle strutture fatiscenti, mentre l’area verrà bonificata e messa in sicurezza per scongiurare nuove occupazioni abusive. “L’intervento rappresenta un segnale forte e chiaro dell’amministrazione comunale per il ripristino della legalità anche nelle aree più marginali – affermano dal Comune di Rozzano –. Le attività di controllo e monitoraggio proseguiranno in altri punti critici del territorio per prevenire nuovi fenomeni di degrado e garantire decoro e sicurezza ai cittadini”.














