
Rozzano non è solo criminalità. Non è solo spaccio di droga. Non è solo assurdi omicidi. Ci sono molte realtà che operano nei quartieri più popolari, in situazioni complesse dal punto di vista sociale. Realtà che poi vengono premiate per la propria attività. È il caso del Gruppo Sportivo SS. Chiara e Francesco, una società sportiva dilettantistica attiva in città da oltre 25 anni, con oltre 100 ragazzi che giocano a calcio. Nei giorni scorsi ha ricevuto il prestigioso premio “Costruiamo il futuro” assegnato a realtà di piccole dimensioni come è appunto il gruppo rozzanese, che ogni giorno s’impegnano sul territorio, in prevalenza in ambito sportivo e sociale, per favorire integrazione, inclusione e assistenza.
Grande orgoglio
“Questo riconoscimento – ha detto Giuseppe Giuliano, presidente del Gruppo Sportivo SS. Chiara e Francesco – rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e testimonia il nostro costante impegno nel promuovere lo sport e i valori di inclusione, educazione e benessere all’interno della comunità”. Oltre duemila persone hanno gremito l’Auditorium Allianz MiCo per partecipare all’evento finale. Tra momenti di spettacolo e riflessione, consegnati assegni fino a cinquemila euro e buoni per l’acquisto di attrezzature sportive.
I campioni dello sport

Il Premio Costruiamo il Futuro è un progetto solidale che oggi coinvolge cinque aree lombarde diverse con l’obiettivo di supportare in modo concreto – attraverso la consegna di contributi sotto forma di assegni da mille a cinquemila euro e forniture di materiali e attrezzature – il lavoro prezioso delle realtà di piccole dimensioni che ogni giorno s’impegnano sul territorio. A condurre l’evento, la giornalista sportiva Mediaset Monica Bertini. Presenti, per consegnare alcuni premi e dar vita a momenti di intrattenimento e riflessione molto apprezzati dal pubblico, anche i dirigenti sportivi ed ex calciatori Paolo Maldini, Beppe Dossena e Filippo Galli, il conduttore tv e campione di bike trial Vittorio Brumotti, l’attore Giacomo Poretti del trio Aldo, Giovanni e Giacomo e l’atleta paralimpica, nonché senatrice, Giusy Versace.
Offrire ai giovani una opportunità
“Crediamo ha proseguito Giuseppe Giuliano – che realtà come la nostra siano fondamentali per offrire ai giovani opportunità di crescita, integrazione e sviluppo personale; creando un luogo sicuro, in un contesto socialmente articolato, in cui i ragazzi stessi possono sentirsi accolti, valorizzati e parte attiva della società”. “Siamo convinti – ha concluso – che Rozzano sia una città abitata da persone oneste, lavoratori, volontari e famiglie che ogni giorno si impegnano per costruire una comunità migliore. Purtroppo, spesso i media dipingono un’immagine negativa della nostra realtà, concentrandosi su episodi di criminalità che non rappresentano la vera anima del nostro territorio. Associazioni come la nostra dimostrano che, grazie alla dedizione di tante persone, è possibile offrire opportunità positive e creare un ambiente sicuro e accogliente per tutti.














