I poliziotti della locale sono stati accerchiati dai familiari sbucati fuori dal campo rom di via Chiesa Rossa che hanno tentato di liberare i loro congiunti
Lo scooter era di grossa cilindrata. A bordo due giovani che non si fermano all’alt degli agenti della polizia locale di Rozzano. Così scatta un inseguimento che si protrae lungo le strade della città, sino a quando il pilota perde il controllo del messo e sbatte contro una siepe in via Albarelle.
L’accerchiamento
Gli agenti riescono a bloccarli per identificarli e capire il motivo della loro fuga, quando vengono accerchiati dai familiari dei due. Una decina di persone sbucate fuori dal campo rom di via Chiesa Rossa che tentano di liberare i loro congiunti. Cominciano a spingere e a tentare di bloccare i due agenti.
Gli arresti
La situazione sta per degenerare quando sul posto arrivano altre pattuglie di polizia locale che arrestano L.M, 20 anni residente a Piove di Sacco e D.E, 15 anni residente proprio nel campo nomadi di via Chiesa Rossa. Secondo il parere degli agenti, i due stavano fungendo da vedette, controllando la zona in previsione di effettuare qualche furto da parte dei loro parenti, che li seguivano a distanza su un furgone utilizzato per caricare la refurtiva. Alla vista della pattuglia il furgone ha fatto perdere le sue tracce, lo scooterone si è dato alla fuga.
La prognosi
Nella colluttazione, due degli agenti sono rimasti feriti e hanno riportato una prognosi di 10 e 15 giorni. Intanto alla stazione della polizia locale di Rozzano, comandata da Gaetano Iannì, sono cominciati ad arrivare i ringraziamenti dei residenti testimoni dell’operazione.
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