
Due set da applausi, una rimonta subita e un tie-break deciso sul filo di lana. La prima giornata di Serie D maschile lascia l’amaro in bocca alla ASD Crazy Volley Rozzano Opera, sconfitta in casa dalla Pro Volley Abbiategrasso per 2-3 (25-18, 25-18, 20-25, 19-25, 13-15). Ma nella celebre «Tana delle Tigri», davanti a un PalaCrazy gremito, i neroarancio hanno dimostrato carattere e capacità di lottare anche nei momenti più difficili. L’avvio dei padroni di casa è convincente. Spinti dal pubblico, i ragazzi di Rozzano Opera prendono subito in mano la partita, mettendo in difficoltà gli avversari con un attacco incisivo e una difesa ben organizzata. Protagonista in fase offensiva l’opposto Andrea Galliari, efficace da posto due, mentre il lavoro dei liberi Veggian e Arici contribuisce a garantire solidità alla retroguardia. Il Crazy Volley si aggiudica entrambi i primi parziali con lo stesso punteggio, 25-18, dando l’impressione di poter controllare la gara.
Dal terzo set, però, la Pro Volley cambia marcia. Gli ospiti partono forte e conquistano un vantaggio di cinque punti, costringendo i neroarancio a inseguire. La reazione arriva, ma nei momenti decisivi prevale l’esperienza della formazione di Abbiategrasso, che chiude sul 20-25 e riapre la partita. Il quarto parziale è ancora più combattuto. Il Crazy Volley prova a scappare sul 10-7, ma gli avversari ricuciono lo strappo e trovano il sorpasso. Sul 12-12 arriva l’episodio che segna la frazione: dopo una decisione arbitrale contestata, il tecnico neroarancio Massimo Moriggi protesta e viene sanzionato con il cartellino rosso, seguito da ulteriori provvedimenti disciplinari che portano alla sua espulsione dal set e poi dall’incontro. La penalità e la tensione del momento condizionano i padroni di casa, che cedono 19-25.
Nel tie-break, affidate le redini della squadra al secondo allenatore Jacopo Mozzana, le tigri ritrovano energia e aggressività, portandosi subito avanti di tre punti. Abbiategrasso reagisce e cambia campo sull’8-7, con il finale che diventa una battaglia punto a punto. Sul 14-11 per gli ospiti, il Crazy Volley tenta l’ultimo assalto e si riporta sul 13-14 grazie anche al servizio di Galliari. Il time-out avversario interrompe però l’inerzia della rimonta: la battuta successiva finisce in rete e consegna la vittoria alla Pro Volley, 15-13. Resta la delusione per un successo sfumato dopo un avvio brillante, ma anche la consapevolezza di poter competere. Per i neroarancio, l’obiettivo è ora trasformare le buone indicazioni della prima uscita nei primi punti della stagione. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre, in trasferta a Malnate contro lo Yaka Volley.
Il vivaio neroarancio fa festa: quattro vittorie
Se la prima squadra mastica amaro, arrivano segnali positivi dal settore giovanile, protagonista di un fine settimana intenso con quattro successi in sei partite. L’Under 17 FIPAV si impone in trasferta proprio contro la Pro Volley Abbiategrasso con un netto 3-0, prendendosi una piccola rivincita sportiva. Bene anche l’Under 13 PGS, che supera 4-1 la Polisportiva Rodano, e l’Under 15 PGS, vittoriosa in casa per 3-1 contro Turbigo. Completa il poker l’Under 17 PGS, che conquista il successo al tie-break sul campo del Billa Volley per 3-2.
Meno fortunate le altre due formazioni: l’Under 15 FIPAV cede in casa per 0-3 al Vittorio Veneto, mentre l’Under 14 FIPAV perde a Crema contro l’Offanengo. Il punteggio finale, 0-3, non racconta però tutta la partita: i tre set si chiudono infatti sul 25-23, a conferma di una sfida combattuta fino all’ultimo pallone. Per la Crazy Volley Rozzano Opera, dunque, un esordio in chiaroscuro: la Serie D dovrà ripartire dalla grinta mostrata nei primi due set, mentre il vivaio conferma di avere entusiasmo e risultati su cui costruire il proprio percorso.














