
Ancora un episodio di violenza nel Sud Milano. Nella mattinata di oggi, domenica 19 luglio, una violenta rissa è scoppiata a Valleambrosia, frazione di Rozzano al confine con Milano, lasciando a terra un uomo gravemente ferito. L’allarme è scattato intorno alle 11. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, una lite tra alcuni cittadini sudamericani sarebbe degenerata in una brutale aggressione. Un uomo, presumibilmente un colombiano di 31 anni, è stato colpito più volte, probabilmente con un coccio di bottiglia, riportando profonde ferite.
La centrale operativa dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) ha inviato sul posto un’ambulanza e un’automedica. Dopo le prime cure, il ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Carlo di Milano. Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale di Rozzano. Al loro arrivo era ancora presente un gruppo composto da una decina di cittadini sudamericani, tra cui alcune donne. Diversi di loro apparivano in evidente stato di ebbrezza e sono stati identificati prima di allontanarsi, poco dopo mezzogiorno.
Secondo le prime informazioni, il gruppo avrebbe trascorso la notte in un locale di via Valleambrosia 5, situato all’interno di un cortile. Sebbene l’aggressione sia avvenuta nel territorio comunale di Rozzano, l’esercizio pubblico ricade nel Comune di Milano. La dinamica dell’accaduto resta ancora da chiarire. L’ipotesi investigativa è che un diverbio nato per futili motivi sia rapidamente degenerato fino a sfociare nell’aggressione con un oggetto tagliente. L’area non è nuova a episodi di violenza. Già in passato il locale e la zona circostante erano finiti al centro delle cronache per risse e altri fatti criminosi, circostanza che torna ora all’attenzione degli investigatori chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto.














