Sono centinaia le famiglie a rischio esuberi, quelli più colpiti dalla riorganizzazione dei due marchi si trovano nella sede centrale di Rozzano
La protesta dei dipendenti Auchan che corrono il rischio di perdere il proprio lavoro è arrivata sulle strade. Questa mattina, un centinaio di loro ha effettuato un presidio nei pressi della ex statale dei Giovi, in prossimità della rotatoria di Milanofiori.
Confronto solidale
Il picchetto ha provocato la paralisi del traffico sulla statale, paralisi che ha interessato anche alcune strade di collegamento. Per fortuna non ci sono stati momenti di tensione, il confronto con gli automobilisti è stato civile e solidale.
Dramma sociale
L’obiettivo del presidio era sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma sociale che coinvolge gli esuberi che Conad, l’ associazione di cooperative che ha rilevato il marchio francese non intende integrare nella nuova organizzazione. Sono centinaia i dipendenti sul cui futuro pende la spada di Damocle del licenziamento.
Trattative fallite
Ieri, il confronto avvenuto a Roma tra sindacati e azienda aveva dato esito negativo. Oggi i lavoratori della sede logistica di Rozzano, quelli più colpiti dalla riorganizzazione dei due marchi, sono scesi in piazza. Domani (cioè il 23 dicembre,) ci sarà uno sciopero di tutti i dipendenti ex Auchan con presidi e picchetti davanti ai punti vendita Conad/Auchan
La solidarietà del sindaco
Presente alla manifestazione il sindaco Gianni Ferretti. “Sono qui non solo per testimoniare la mia vicinanza ai lavoratori – ha spiegato il primo cittadino – ma per comunicare che ho chiesto a Regione Lombardia un tavolo urgente per discutere questa situazione e come ricollocare queste persone. È giusto fare chiarezza per dire a tutti i lavoratori quale sarà il loro futuro.”
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