Raccolta di adesioni per la realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali che permettano a studenti e lavoratori di raggiungere l’Omnicomprensivo e le aziende del territorio
Piste ciclabili che permettano agli studenti di raggiungere in sicurezza l’Omnicomprensivo , il capolinea della metropolitana di Bisceglie o, per chi è più grande, i luoghi di lavoro. È la sintesi di un’idea e di un progetto messo a punto dall’associazione il Fontanile di Corsico e Buccinasco, emanazione di Legambiente, che ha anche organizzato una raccolta di firme a favore della sua realizzazione.
La petizione
In soli due giorni, la petizione (leggi qui) ha raccolto on line circa 500 adesioni, il segnale che l’argomento occupa un livello di attenzione molto alto tra i residenti. La raccolta di firme rimarrà on line sino a quando il gruppo di volontari non sarà ricevuto dal commissario prefettizio di Corsico. Quella sarà la prima tappa. Perché poi se si vorrà davvero realizzare un nuovo sistema di mobilità dovranno essere interessate anche le amministrazioni di Cesano, Trezzano e Buccinasco.
Il decreto
“L’idea è nata – racconta a pocketnews.it Silvia Argentero, presidente del circolo Il Fontanile – sentendo parlare dei progetti di Milano sulle nuove piste ciclabili. Sono previste dal decreto Rilancio e potrebbero essere realizzate a basso costo, anche con alcune deroghe rispetto ai Pgt vigenti. Abbiamo pensato: Perché non proporle anche per Corsico e dintorni?”
Zone 30
Nell’intero Sud ovest il traffico e la qualità dell’aria sono quelle che sono. Adottare una nuova mobilità potrebbe contribuire ad alleviare i problemi. Oltre alle piste ciclabili, il progetto prevede anche delle “zone 30”, aree in cui la velocità dei veicoli a motore non supera i 30 kilometri all’ora. A Corsico, secondo Silvia Argentero, si potrebbero utilizzare i tracciati previsti dall’ultimo Pgtu (del 2012) che non sono mai stati realizzati.
L’appuntamento
Ogni suggerimento è stato messo nero su bianco in una lettera che il gruppo di volontari invierà al commissario prefettizio che in questa fase storica governa Corsico. La lettera contiene anche la richiesta di un appuntamento per presentare il progetto e per cominciare ad approfondire eventuali aspetti normativi.
La rete
L’ideale sarebbe creare una rete con gli altri comuni del territorio, Cesano Boscone in primis, Trezzano e Buccinasco, compreso Milano. In questo modo studenti e lavoratori dell’intero comprensorio potrebbero utilizzare i percorsi alleggerendo di molto il traffico automobilistico. “Si potrebbe lavorare questa estate – sottolinea Silvia Argentero – e avere un primo circuito pronto per la riapertura delle scuole”.
La rivoluzione
Per dare maggiore forza alla proposta, i vertici del Fontanile stanno contattando i responsabili dell’Omnicomprensivo e degli altri istituti scolastici della zona. Assieme a loro vorrebbero presentarsi dal commissario e dare il via a una piccola o grande (dipende dai punti di vista) rivoluzione della mobilità, post Covid 19.
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