L’uomo, di origini pugliesi, è stato ammanettato assieme a un complice mentre si scambiavano dosi di cocaina e hashish all’interno di un’area cani a Milano
I carabinieri del nucleo operativo di Porta Magenta, a Milano, hanno arrestato in flagranza di reato, due pusher, di 49 e 62 anni, entrambi con precedenti condanne in tema di traffico di stupefacenti. I due sono stati sorpresi con le mani nel sacco, anzi nel cappottino del loro cane, in cui avevano nascosto dosi di cocaina. E’ avvenuto nel pomeriggio di ieri nell’area cani allestita in via Lucerna, a Milano.
Il fiuto dei militari
Una pattuglia di militari in servizio in quella zona, attorno alle 16, ha notato il più giovane dei due, originario della Puglia ma residente a Cesano Boscone, mentre si aggirava da solo nell’area destinata ai possessori di animali, senza alcuna bestiola al seguito. Così hanno cominciato ad osservarne i movimenti. Dopo qualche minuto, l’uomo è stato raggiunto dal 62enne, residente in zona, che aveva al guinzaglio un meticcio di taglia media. I due si sono salutati e immediatamente dopo, uno dei due ha infilato alcune buste contenenti cocaina nel cappottino del cane. Non solo. Ha anche consegnato al suo amico tre panetti di hashish.
In cella e ai domiciliari
A questo punto i carabinieri sono intervenuti. Hanno perquisito i due uomini e il cane. I primi due sono stati arrestati. Il pugliese è stato rinchiuso in una cella di san Vittore, il suo socio è finito agli arresti domiciliari dove, si spera, si occuperà del suo meticcio-
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