Pronto un bando per assegnare per aiutare i gruppi familiari che non riescono a pagare le rette della refezione per morosità incolpevole
È un ulteriore modo per aiutare le famiglie in difficoltà, quelle in cui per questioni economiche indipendenti dalla propria volontà, non si riescono a pagare le rette della refezione scolastica. L’amministrazione comunale di Cesano ha aperto un bando per sostenere, attraverso il nuovo “Fondo di solidarietà”, i genitori che non abbiano pagato bollette negli anni scolastici fino al 2017-2018.
Debito parzialmente cancellato
Di cosa si tratta? Le famiglie morose che parteciperanno, cui saranno riconosciute le condizioni poste dal bando otterranno la cancellazione dell’80% dell’insoluto dell’80% se hanno Isee tra 0 e 5mila euro, del 65% per la fascia tra 5.000,01 e 10.000 e del 50% per gli Isee tra 10.000,01 e 16.000 euro. Per il resto del debito si prevede un piano di di rientro.
Il supporto delle scuole
“Da un paio d’anni, abbiamo lanciato questa iniziativa per sostenere le famiglie realmente in difficoltà nel pagare le bollette della refezione – ha sottolineato il sindaco Simone Negri in un comunicato stampa con il quale ha annunciato l’iniziativa – e stiamo cercando di affinare il Fondo per renderlo più rispondente alla casistica che ci viene presentata. Chiederemo alle scuole il massimo supporto per far circolare la notizia”.
La domanda
Come si partecipa? La domanda può essere presentata dai capifamiglia che risiedono a Cesano Boscone, abbiano la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea, oppure siano stranieri in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione. Gli stessi devono presentare l’Isee. Attenzione: sono esclusi coloro che siano proprietari di un’auto con cilindrata superiore a 1.800 cc, se immatricolata dopo il dicembre 2008. Nel formare la graduatoria per la concessione del contributo, verrà assegnato un maggiore punteggio a chi ha più figli iscritti ai servizi comunali (asili nido, pre e post scuola), è separato/divorziato, ha disabili (almeno al 74%) in famiglia ed è disoccupato.
Gli altri requisiti
Nella valutazione si prenderanno in considerazione anche le domande di chi nel periodo degli anni scolastici in cui ha avuto problemi con i pagamenti, anni per i quali chiede di accedere al Fondo, ha subito “un evento infausto che ha determinato una diminuzione del reddito (ad esempio, licenziamento, mobilità, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, malattia grave, infortunio ecc.), ha una rata di mutuo superiore al 30% del reddito netto familiare, ha un canone di affitto superiore al 30% del reddito netto familiare; non riceve altri contributi e sussidi comunali.
Gli sportelli
Il modulo di richiesta del contributo è disponibile agli sportelli “Risparmia tempo” di via Vespucci 5 e al centro commerciale Auchan, in via Don Sturzo e sul sito istituzionale www.comune.cesano-boscone.mi.it.
Per ulteriori informazioni: servizio pubblica istruzione, tel. 02 48694.630, e-mail scuola@comune.cesano-boscone.mi.it.
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