
È stato convocato per oggi alle 16 un tavolo in Regione Lombardia che sciolga il nodo dei dipendenti Auchan di Rozzano, rimasti senza lavoro
Saranno presenti anche i rappresentanti del Comune di Rozzano al tavolo convocato per oggi pomeriggio alle 16 in Regione Lombardia con tutti gli attori coinvolti nella vicenda Auchan per tentare di sciogliere il nodo dei lavoratori rimasti senza lavoro.
456 esuberi
I licenziamenti, come più volte pubblicano da pocketnews.it, riguardano al momento 817 lavoratori dei quali 456 operano a Rozzano che hanno ricevuto due settimane fa le lettere di licenziamento e la comunicazione che la sede chiuderà il 31 dicembre di quest’anno.
Quale futuro
“Il nostro obiettivo principale è tutelare i lavoratori – ha sottolineato il sindaco Gianni Ferretti in una nota stampa che annuncia l’incontro. – Chiediamo certezze sul loro futuro e l’impegno concreto per la ricollocazione del maggior numero di dipendenti”.
Nessuna garanzia
“Gli impiegati che lavorano nella nostra città e gli addetti nei punti vendita del sud Milano – ha proseguito il sindaco nella nota – hanno ricevuto una comunicazione che li incentiva all’esodo volontario con un anno di retribuzione, senza nessuna garanzia per il doveroso reinserimento in un processo occupazionale.”
Il salasso
La vicenda è nota: Conad ha siglato lo scorso anno un accordo con Auchan per l’acquisizione della quasi totalità delle sue attività in Italia. Margherita Distribuzione, bad company di Bdc Italia (Conad-Wrm group) a cui fanno capo gli asset ex Auchan e Sma, ha richiesto la cassa integrazione straordinaria per 33 negozi in Lombardia (dove lavorano 2.600 persone) che colpirà il 60% di lavoratrici e lavoratori. Un vero salasso in termini di occupazione in un territorio già colpito duramente.
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