
Un incendio scoppiato nella notte ha devastato quattro o cinque auto parcheggiate in Largo Pertini, a Trezzano sul Naviglio. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente e hanno lavorato fino all’alba per spegnere le fiamme, mentre i carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini, puntando sulla pista del rogo doloso. Le fiamme levatesi intorno alla mezzanotte, hanno coinvolto numerosi veicoli lasciati in sosta nel parcheggio pubblico. Il pronto intervento dei pompieri ha evitato danni a strutture o feriti, ma le auto sono andate completamente distrutte dalle fiamme.
Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto e raccogliere elementi utili a identificare i responsabili. Al momento, le modalità dell’incendio suggeriscono un’origine dolosa, ma le indagini sono ancora in corso. Solo tre giorni fa, un episodio simile aveva colpito Abbiategrasso, dove cinque auto parcheggiate in via Boccherini erano state distrutte da un incendio. Una delle vetture era alimentata a gas, rendendo ancora più critico l’intervento di soccorso. Anche in quel caso i vigili del fuoco avevano domato le fiamme rapidamente, mentre i carabinieri avviavano le indagini per chiarire le cause del rogo
La vicinanza temporale tra i due eventi ha fatto scattare l’allarme nelle autorità locali su possibili atti deliberati che mirano a causare danni o intimidazioni. In entrambe le città l’assenza di feriti e l’immediatezza dell’intervento dei soccorsi hanno limitato il peggio, ma resta l’allerta sulla natura dolosa di questi incendi. Negli ultimi mesi, episodi simili si sono registrati anche in altre località del milanese, come Legnano, dove incendi hanno coinvolto più veicoli in parcheggi pubblici, alimentando l’ipotesi di azioni vandaliche o intimidatorie .











sicuramente le nostre forse dell’ordine faranno un lavoro eccellente, come al solito. Poi una volta presi. Questi criminali, magari minorenni, potrebbero un giorno candidarsi alle europee e chiedere diritto d’asilo politico al Lussemburgo. Tanto siamo in Italia. Il paese in cui tutto và bene e tutto è concesso. Il paese che mette la testa sotto la sabbia perchè ha paura di alzarla.