C’è anche un’indagine della magistratura. A inizio della prossima settimana si cominceranno a vedere le carte e si potrà capire cosa è successo
“Sabato incontriamo i dipendenti dell’Ikea di Corsico per fare il punto sulla vicenda. E lunedì prossimo incontreremo l’azienda in un incontro già programmato in precedenza ma nel corso del quale chiederemo chiarimenti su quanto è avvenuto”. Così, Gianni Rodilosso, sindacalista della segreteria della Uiltucs Lombardia, torna sulla vicenda che riguarda una trentina di dipendenti dell’Ikea di Corsico, nel Milanese, accusati dall’azienda di furto e sospesi dal servizio.
Atteggiamenti da evitare?
“Ribadisco – ha confermato Rodilosso in un’intervista concessa all’agenzia di stampa AdnKronos – che noi non contestiamo che l’azienda, come è giusto che sia, tuteli il proprio patrimonio, ma piuttosto come questo è stato fatto: secondo noi, l’azienda si è lasciata andare ad atteggiamenti che si potevano evitare”.
Responsabilità individuali
L’azienda, da parte sua, ha smentito che i lavoratori coinvolti siano stati accompagnati fuori dal posto di lavoro da vigilantes. È però arrivato il momento di accertare quanto è successo, verificare le responsabilità individuali. C’è anche un’indagine della magistratura. Lunedì si comincerà a vedere le carte e si potrà cominciare a capire.
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