Dopo una lunga indagine scoperto l‘autore di una sparatoria in cui rimase ferito un marocchino, avvenuta a Cornaredo lo scorso 11 maggio
È stata un’indagine complessa che ha richiesto la collaborazione dei carabinieri di Trezzano e di Cornaredo. Alla fine, però, il risultato è stato aver individuato e arrestato l’autore di una sparatoria avvenuta lo scorso undici maggio proprio a Cornaredo.
Il rifugio di Corsico
Le manette sono così scattate ai polsi di El Jabiry Khalid, 36enne di nazionalità marocchina, nullafacente, con precedenti penali. È stato arrestato mentre si nascondeva in una palazzina alla periferia di Corsico, al confine con Buccinasco. L’uomo, secondo gli inquirenti, due settimane fa avrebbe teso un agguato al cognato, un clandestino di 33 anni con precedenti penali. Gli avrebbe sparato con un fucile da caccia ferendolo gravemente all’inquine.
Tecnologie al”avanguardia
La vittima di quell’agguato è ricoverata al Niguarda, ha sempre taciuto sull’autore del suo ferimento. Per individuarne l’autore, i carabinieri, con la supervisione della Procura del Tribunale di Milano, hanno effettuato indagini avvalendosi di tecnologie all’avanguardia che hanno permesso loro prima di “delineare chiaramente le responsabilità” dell’arrestato, poi di localizzarlo e bloccarlo, in un appartamento di via Concordia, a Corsico, dove si era nascosto.
Lite per lo spaccio
Causa scatenante la sparatoria, una lite su un debito, pare di qualche migliaio di euro, derivante dall’attività di spaccio di droga che avveniva alle periferia dei comuni del sud ovest milanese, tra i boschi. Gli investigatori, credono però che il vero motivo vada cercato proprio nella gestione di quel traffico di stupefacenti. I carabinieri hanno anche recuperato una doppietta di produzione belga con il numero di matricola limato. Sarebbe l’arma con la quale El Jabiry Khalid ha sparato. L’uomo è stato rinchiuso in una cella di San Vittore.
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