Da settimane, in pronto soccorso dell’ospedale di Rozzano si presentano pazienti con sintomi respiratori. Da oggi saranno accolti nelle tensostrutture
Sono arrivati da Cerro Maggiore, Rescaldina e San Vittore Olona. Si tratta di alcune squadre della Protezione civile, parte integrante della colonna mobile allestita da Città Metropolitana di Milano, per fronteggiare il Coronavirus.
Percorsi sicuri
Sono arrivati a Rozzano e ieri, sotto la pioggia, hanno montato alcune tende pneumatiche, in supporto alle tensostrutture che il nosocomio ha allestito autonomamente. L’emergenza ha costretto l’ospedale a riorganizzarsi per rendere ancora più sicuri i percorsi di cura. “Ad esempio – si legge in un comunicato – istituendo check points a tutti gli ingressi e rimandando, su indicazione della Regione, ricoveri e interventi non urgenti per avere letti a disposizione in caso di contagio diffuso.
Percorsi sicuri
Da settimane, in pronto soccorso Humanitas si presentano pazienti con sintomi respiratori. Per questo motivo la direzione ha messo a disposizione postazioni di terapia intensiva per coloro che risultano positivi al Coronavirus, e rianimatori provenienti da altri ospedali, che vengono curati e assistiti con percorsi sicuri e aree dedicate, prima di essere trasferiti, se necessario, nei centri regionali dotati di reparti di infettivologia.
Task force di volontari
Tutte le tende montate con il contributo della colonna mobile della Protezione Civile (una task force di volontari pronta ad intervenire entro sei ore dall’attivazione) sono attrezzate con dispositivi sanitari e moduli specialistici. Sono anche progettate e realizzate in modo da garantire standard operativi strumentali di alto livello. Si trovano davanti al Pronto Soccorso per rendere sempre più sicuri i percorsi di cura, a tutela dei pazienti e dei professionisti dell’ospedale.
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Ottimo mi sento più tranquillo