HomeAttualitàFogne del campo Sinti: presentato un esposto alla Procura della Repubblica

Fogne del campo Sinti: presentato un esposto alla Procura della Repubblica

Lo ha reso noto una interrogazione presentata da Luisa Pezzenati (Pd) durante il Consiglio comunale di ieri sera. L’autore della richiesta di indagini è Alberto Schiavone

C’è già chi scommette grosse cifre (un caffè o giù di lì, visto che i bookmakers non l’hanno quotata perché troppo ovvio) su quale sarà la scintilla che farà scoppiare l’ennesimo scontro tra maggioranza e opposizione in quel di Buccinasco. Le prime avvisaglie si sono avute ieri sera al tramonto del Consiglio comunale, che tra denunce per gli alberi di via Salieri e fondi per l’asilo della parrocchia di Romano Banco, di carne al fuoco ne aveva già messa abbastanza.

L’interrogazione

È partita da una interrogazione urgente presentata da Luisa Pezzenati del Pd. Oggetto del documento, il contenuto di un esposto che Alberto Schiavone ha inviato alla magistratura milanese, ai responsabili del Parco sud e ai vertici dell’Ats, perché indaghino, ciascuno per le proprie competenze, sugli scarichi dei reflui del campo sinti, di via dei Lavoratori, al quartiere Terradeo.

Niet documenti ufficiali

Secondo la documentazione raccolta dal rappresentante del Movimento cinque stelle, il campo non avrebbe alcun allaccio per lo scarico dei servizi igienici, o, se ce l’ha, non ci sarebbe alcun atto ufficiale che ne abbia autorizzato i lavori. La Pezzenati ha chiesto conferma di quanto riportato nell’esposto di Schiavone, il sindaco ha assicurato che non ci sarebbe alcuna irregolarità.

Una sorpresa

L’interrogazione della consigliera del Pd, però, ha colto di sorpresa sia Schiavone, sia gran parte dell’opposizione, che da tempo sta verificando gli atti dell’insediamento dei Sinti e da altrettanto tempo ne chiede lo smantellamento perché abusivo (occupa un’area del Parco Sud). È abusivo anche l’allaccio delle fogne? Se non ci fosse, dove scaricano i reflui?

Domande senza risposta

Sono domande che al momento non hanno risposta. Bisognerebbe fidarsi della parola del sindaco, ma tra l’opposizione non gode di molta credibilità. La presentazione dell’esposto, almeno nelle intenzioni di chi lo ha redatto, doveva rimanere segreta per dare modo ai magistrati e ai responsabili degli enti preposti di appurare i fatti senza alcun condizionamento, né inquinamento.

Incompetenti

Invece, cosa sarebbe accaduto? Che Ats avrebbe inviato a Città metropolitana una copia del documento dicendo “non siamo competenti”. Dal canto suo, Città Metropolitana, invece di tenere la comunicazione riservata, l’avrebbe girata agli uffici comunali che l’hanno passata, assieme a una copia dell’esposto, a sindaco e consigliere.

La “cortesia”

Ovviamente, sarà la Procura a decidere se aprire un fascicolo e avviare un’indagine per chiarire se l’allaccio è abusivo o meno, se esiste o no e se, nel caso non esistesse dove vanno finire gli scarichi del servizi igienici del campo.  Schiavone avrebbe preferito lo facesse con discrezione, la “cortesia” fatta da Città metropolitana agli amministratori di Buccinasco, ha rovinato i suoi piani.

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