
“King Toretto. La mia storia di vittorie e KO dentro e fuori dal ring”. Si chiama così il libro, in uscita da gennaio prossimo in tutte le librerie e negli e-book store, che racconta la storia di Daniele Scardina, King Toretto per l’appunto, pugile di Rozzano, dai trionfi sul ring all’aneurisma che ne ha troncato la carriera. Vincitore di un titolo internazionale Ibf ed un titolo intercontinentale Wbo nella categoria supermedi, Scardina, grazie alla sua love story con Diletta Leotta era riuscito a diventare anche un personaggio al di fuori del mondo dei boxeur professionisti.
Nella sinossi del libro si legge: “Hai avuto un’emorragia cerebrale. L’hanno definito ematoma sottodurale post-traumatico”. Queste parole risuonano nella testa di Daniele Scardina come un rintocco lento e profondo. Aprire gli occhi e scoprire di aver lottato per giorni tra la vita e la morte è un colpo difficile da incassare anche per chi, come lui, delle sfide conosce a memoria ogni tempo, ogni movimento. Prima del successo e del suo nome in prima pagina su tutti i giornali, prima di diventare il campione italiano di pesi supermedi conosciuto e acclamato da tutti, lui era solo Danielino: un ragazzo di Rozzano cresciuto in un quartiere duro, dove ogni scelta aveva il peso di una promessa”.
“Prima i guai, poi la scoperta del pugilato, la palestra come seconda casa, il borsone sulle spalle e l’odore ostinato del cuoio sempre nelle narici. Da qui è nato King Toretto, un nome che è anche un battesimo e che sa di rispetto, futuro, speranza. Speranza per sua madre, per suo fratello, per chi come lui si sentiva smarrito e cercava la via per ritrovarsi. Quante volte ha visto il fondo e quante volte si è rialzato, fino a fare di ogni sfida il suo motto di vita: “Toccare il fondo, risalire e continuare a lottare. Lottare sempre”.
“L’idea di aver perso il controllo del suo corpo lo colpisce ancora come un diretto a volto scoperto. Il suo nuovo ring è la vita quotidiana, e mentre tutto si muove veloce, lui ripassa le mosse. Jab-jab-paro. Respiro. Jab-jab-montante. Schivo-gancio sinistro. Pausa. Ora è il momento di rialzarsi. Per la sua famiglia, per tutti quegli anni di sacrifici, per chi lo vede come un esempio. Per quel bambino di Rozzano che un giorno, contro tutto e contro tutti, ha scelto di diventare un re”.
Oggi Scardina, come detto, ha dovuto dire addio al ring ma resta un personaggio molto stimato nel mondo del pugilato. Il libro ripercorre la carriera di uno degli atleti italiani più amati, simbolo di forza e coraggio. Due valori che lo hanno aiutato a rimettersi in piedi dopo l’emorragia cerebrale che, quasi due anni fa, lo aveva portato al coma. Il libro, edito da De Agostini, già disponibile in preordine su Amazon, uscirà ufficialmente in tutte le librerie il 21 gennaio 2025. È un’autobiografia che parla di resilienza e della capacità di rialzarsi anche nei momenti più bui, diventando un monito per tutti coloro che stanno attraversando un momento di difficoltà.














