
Una piccola rivoluzione rock parte dalla provincia milanese e corre veloce sul web. I Cerchi Sul Grana, band attiva nell’hinterland di Cusago, stanno attirando l’attenzione di pubblico e appassionati grazie al nuovo videoclip “Tarzan & Trinity”, che ha superato quota 13.400 visualizzazioni su YouTube in poche ore, spinto da un passaparola spontaneo e da un sound che profuma di “musica suonata”. Un risultato sorprendente, soprattutto per una produzione completamente indipendente e profondamente radicata nel territorio del sud-ovest milanese. Un successo che dimostra come il rock, quando è autentico, sappia ancora intercettare sensibilità e bisogno di espressione reale.
“Tarzan & Trinity” è molto più di un singolo: è una presa di posizione artistica in un momento storico dominato dalla tecnologia. Il brano mette in scena lo scontro tra due mondi apparentemente inconciliabili: da una parte l’essere umano, istintivo, imperfetto e carnale; dall’altra la freddezza razionale del codice digitale. Una contrapposizione che la band definisce senza mezzi termini come “un’incompatibilità radicale”, capace però di parlare a un pubblico adulto, curioso e attento ai contenuti, non solo al consumo veloce.
Dal punto di vista musicale, il pezzo è un vero assalto sonoro: chitarre analogiche, ritmiche tese e un impianto rock che guarda alla tradizione alternativa italiana contaminandola con atmosfere internazionali. La band è composta da Fabrizio Vassallo (basso e voce), Domenico Capuano e Giulio Callegari alle chitarre. A completare il quadro, il drumming nervoso e preciso di Lucio Stefàno e le tastiere di Mauro Sarandrea, che arricchiscono il brano con trame capaci di dialogare con le chitarre senza sovrastarle.
Il videoclip, diretto da Fabrizio Vassallo e Giulio Callegari, con le riprese di Ivan Callegari, rappresenta l’altra faccia del progetto: un’opera visiva realizzata attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale Generativa. Il risultato è una dimensione onirica e straniante, dove giungle lussureggianti si fondono con architetture cyberpunk, dando forma visiva al conflitto raccontato nel brano.Dalla scrittura al video, dal mix al master, tutto è stato curato direttamente dalla band. Un approccio artigianale e coerente che conferma quanto la scena musicale indipendente locale sia viva, consapevole e capace di parlare un linguaggio contemporaneo senza rinunciare all’identità.














