
Sport, socialità, ambiente e voglia di stare insieme. Domenica 7 giugno il Parco Neruda si trasformerà in una grande palestra a cielo aperto per la tradizionale festa di fine stagione organizzata dalla Polisportiva Trezzano, che invita tutta la città a partecipare a una giornata pensata per coinvolgere persone di tutte le età. L’appuntamento rappresenta anche l’occasione per fare il punto su un progetto che, negli ultimi anni, ha cambiato il volto di una delle aree verdi più importanti della città.

Oggi la Polisportiva Trezzano conta oltre 700 soci e continua a crescere grazie all’impegno dei volontari, dei dirigenti e dei numerosi partner che sostengono le attività dell’associazione. Un patrimonio sportivo e sociale che trova proprio nel Parco Neruda uno dei suoi punti di riferimento. Nel corso della giornata del 7 giugno, le diverse discipline sportive praticate all’interno della Polisportiva proporranno dimostrazioni e attività aperte a tutti, dai più piccoli agli adulti. Non mancherà l’attenzione all’ambiente: in occasione della Giornata mondiale della bicicletta sarà organizzato un percorso tra le piste ciclabili e i parchi cittadini con partenza proprio dal Neruda.
Una festa che rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato nell’autunno del 2021, quando la Polisportiva aderì al progetto comunale “Adotta un parco”, ottenendo la gestione dell’area verde di via Neruda. «Vogliamo trasformare il Parco Neruda nel centro di attrazione del quartiere, coinvolgendo i residenti in un progetto di larga portata», dichiarava allora l’indimenticato Arrigo Silvagni, fondatore della Polisportiva. Parole che, a distanza di quasi cinque anni, appaiono oggi una realtà concreta.
La storica associazione sportiva trezzanese, presente sul territorio dal 1977, investì immediatamente risorse ed energie per recuperare e valorizzare gli spazi del parco. Furono stanziati circa 10mila euro per la riqualificazione delle strutture esistenti e per la realizzazione di nuove iniziative sportive e aggregative. Nel dicembre dello stesso anno arrivò anche l’inaugurazione ufficiale della struttura rinnovata all’interno dell’area verde, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale e dei dirigenti della Polisportiva. In quell’occasione venne delineato il progetto che avrebbe trasformato il parco in un luogo di incontro stabile per il quartiere.
L’idea era semplice ma ambiziosa: utilizzare lo sport come strumento di aggregazione sociale. Pallavolo, basket, tennis tavolo, ginnastica, attività legate al nuoto e alla canoa, eventi e momenti di incontro aperti alla cittadinanza. La festa del 7 giugno sarà dunque molto più di un semplice appuntamento di fine stagione. Sarà la celebrazione di un’esperienza che ha dimostrato come uno spazio pubblico possa tornare a vivere grazie alla partecipazione, al volontariato e alla passione per lo sport. E soprattutto sarà un’occasione per ricordare che dietro ogni campo da gioco, ogni allenamento e ogni attività proposta ci sono persone che, da anni, dedicano tempo ed energie a costruire comunità. Una partita che, al Parco Neruda, continua a essere vinta ogni giorno.













