
Due appuntamenti molto diversi, ma accomunati dalla voglia di portare al cinema storie capaci di andare oltre lo schermo. Il Cinema Teatro Cristallo di via monsignor Pogliani a Cesano Boscone propone nelle prossime settimane due eventi che mettono al centro il racconto, la spiritualità, il rapporto con il presente e le domande che attraversano la vita delle persone. Si parte domenica 4 ottobre alle 16 con un appuntamento davvero speciale: il Cristallo sarà infatti tra le sale ACEC che proporranno l’anteprima nazionale di “Dio ride”, il nuovo film scritto e diretto da Giovanni Veronesi, proiettato in contemporanea e in collegamento con gli Incontri del Cinema d’Essai di Lucca. Al termine della proiezione è previsto un incontro in diretta con il regista e gli interpreti Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando. L’appuntamento arriva poche settimane dopo la presentazione del film alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a Venezia, dove “Dio ride” è stato scelto come film di chiusura, fuori concorso, e presentato in prima mondiale il 12 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido.
Un frate, il potere e una voce che mette tutto in discussione
Ambientato nel cuore del Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, “Dio ride” porta sullo schermo una storia che guarda al passato ma affronta temi attuali: la libertà, la forza della verità e il rapporto tra l’uomo e il potere. Al centro del film c’è frate Leopoldo da Casamacchia, interpretato da Pierfrancesco Favino. In un’epoca nella quale la Chiesa predica in latino, Leopoldo sceglie di raccontare il Vangelo con parole semplici e con una gioia capace di conquistare le persone. Parla di un Dio vicino agli uomini, capace persino di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde rapidamente e attira migliaia di persone, mentre le chiese iniziano a svuotarsi. Una popolarità che arriva fino a Roma e che finisce per preoccupare chi governa attraverso la paura. Il Papa affida quindi il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo, interpretato da Silvio Orlando.
Quello che comincia come un processo diventa progressivamente un confronto tra due uomini e tra due modi di intendere la fede, il potere e la libertà. Un confronto destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Nel cast figurano anche Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi nel ruolo di Papa Innocenzo X. La sceneggiatura è firmata da Giovanni Veronesi, Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini e Nicola Deorsola, con la collaborazione di Paolo Portone e Jean Jacques Ilunga. La proiezione rappresenta un’occasione speciale per il pubblico del Cristallo: il film arriverà infatti nelle sale italiane soltanto il 29 ottobre, rendendo l’appuntamento del 4 ottobre una vera anteprima.
Da ricordare in agenda: 𝗔𝗡𝗧𝗘𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘️ 𝗶𝗻 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗖𝗘𝗖 come il Cristallo: 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟲: “𝗗𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗱𝗲” 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻𝗲𝘀𝗶 in simultanea e in collegamento con gli Incontri del Cinema d’Essai di Lucca. 𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶𝗿𝗮̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗽𝗿𝗲𝘁𝗶 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗙𝗮𝘃𝗶𝗻𝗼, 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗶𝗼 𝗢𝗿𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗮. Prevendite aperte in biglietteria, sul sito www.cristallo.net e tramite app. Ingresso € 7,50.
Dal Seicento all’era digitale: Carlo Acutis arriva al Cristallo
Il secondo appuntamento guarda invece a una storia molto più vicina nel tempo, ancora una volta mettendo al centro il rapporto tra l’uomo, la fede e la ricerca di senso. Giovedì 15 ottobre, alle 15.30 e alle 21.15, il Cristallo proporrà in prima visione “Carlo Acutis. Il giovane santo”, documentario dedicato alla vita e all’eredità spirituale di Carlo Acutis, canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV.
Il documentario, diretto da Luca Salmaso, arriva nelle sale italiane dal 15 al 21 ottobre come primo appuntamento della nuova rassegna cinematografica “I Misteri della Fede”, progetto firmato Nexo Studios dedicato alla spiritualità, al rapporto tra l’uomo e il divino e alla ricerca di senso. A vent’anni dalla scomparsa di Carlo Acutis, il film ne ripercorre la vita partendo dalla quotidianità: la famiglia, gli amici, la scuola, l’umorismo, le passioni e quel rapporto con tecnologia e Internet che gli è valso l’appellativo di “primo santo dell’era digitale”.
Il racconto si sviluppa attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto, a cominciare dai genitori Antonia Salzano e Andrea Acutis, dalla nonna Luana e dagli amici d’infanzia. A queste si aggiungono quelle di insegnanti, sacerdoti, studiosi, medici e delle persone coinvolte nel percorso che ha portato alla canonizzazione. Particolarmente significativo è l’utilizzo di materiali inediti, tra fotografie, video privati e contenuti esclusivi, insieme alle immagini della canonizzazione realizzate dalle camere di Vatican Media. Un patrimonio che consente al documentario di costruire un ritratto che parte dalla persona prima ancora che dalla figura religiosa.
Il film segue Carlo nel suo percorso umano e spirituale, attraversando i luoghi che hanno segnato la sua vita e quelli legati alla devozione che si è sviluppata intorno alla sua figura: da Milano ad Assisi, da Cascia a La Verna, fino a Lanciano, Fatima e Roma. La sua vicenda viene così riletta anche alla luce di temi molto contemporanei: il rapporto con la tecnologia, l’identità, la solitudine, il materialismo e la ricerca di senso. Una storia che, attraverso la testimonianza di Carlo, prova a mettere in dialogo generazioni diverse e mondi apparentemente lontani.
Due film, dunque, due epoche e due storie profondamente differenti, ma un unico filo conduttore: il cinema come spazio nel quale interrogarsi sull’uomo, sulle sue convinzioni e sul rapporto con ciò che lo circonda. Il Cinema Teatro Cristallo di Cesano Boscone diventa così, nei prossimi giorni, il luogo di due appuntamenti importanti: prima il confronto tra fede, libertà e potere raccontato da Veronesi, con la possibilità per il pubblico di incontrare virtualmente regista e protagonisti; poi il viaggio nella vita di Carlo Acutis, attraverso immagini private, testimonianze e materiali inediti.
Da ricordare in agenda – PRIMA VISIONE del documentario ufficiale intorno alla figura del primo Santo dell’era digitale: Carlo Acutis (1991-2006) è il giovane che ha cambiato il modo di raccontare la fede nel XXI secolo. I genitori di Carlo e materiali inediti – fotografie, video privati, contenuti esclusivi e le immagini della canonizzazione realizzate grazie alle camere di Vatican Media – offrono un ritratto autentico di un ragazzo che, in soli 15 anni di vita, ha lasciato un segno profondo e universale. Giovedì 15 ottobre ore 15.30 e 21.15 Ingresso € 10,00
Domenica 4 ottobre, ore 16 – “Dio ride” – ingresso € 7,50
Giovedì 15 ottobre, ore 15.30 e 21.15 – “Carlo Acutis. Il giovane santo” – ingresso € 10
Prevendite aperte attraverso i canali del Cinema Teatro Cristallo.














