
Dal Naviglio alle acque del Canada. Diana Talon continua a bruciare le tappe e conquista uno dei traguardi più prestigiosi della sua giovane carriera sportiva. L’atleta trezzanese è stata infatti convocata dalla nazionale italiana per partecipare ai Campionati Mondiali Junior di Canoa Sprint, in programma dal 1° al 5 luglio ad Halifax, in Canada. Una notizia accolta con orgoglio da tutto il movimento sportivo del Sud Ovest milanese, che negli ultimi anni ha visto crescere una delle più promettenti interpreti italiane della canoa velocità.
La convocazione mondiale rappresenta l’ennesima tappa di un percorso costruito con pazienza, talento e risultati. Diana non è infatti una sorpresa dell’ultima ora. Già nel 2024 aveva conquistato la sua prima chiamata in nazionale dopo una stagione straordinaria culminata con il titolo di campionessa italiana nella discesa classica, l’argento nella sprint e una serie di medaglie ai Campionati Italiani di velocità, tra cui due titoli tricolori nel K1 e nel K2 sui 500 metri. Da allora la sua crescita non si è più fermata.
Nel 2025 aveva già rappresentato l’Italia agli Olympic Hopes, una delle manifestazioni giovanili più prestigiose del panorama europeo, gareggiando nel K1 e nel K4 contro le migliori atlete continentali della sua categoria. Ora arriva il salto ancora più importante: il Mondiale Junior. Una competizione che radunerà ad Halifax i migliori talenti emergenti della canoa sprint provenienti da tutto il mondo e che rappresenta uno dei passaggi fondamentali nel percorso di crescita verso l’alto livello internazionale.
La convocazione assume inoltre un valore particolare per il territorio. Non capita tutti i giorni che una ragazza cresciuta tra Trezzano, Cesano e il Sud Ovest milanese si ritrovi a indossare la maglia azzurra in un Campionato del Mondo. Per Diana Talon il viaggio verso Halifax rappresenta certamente un punto d’arrivo. Ma osservando la rapidità con cui ha saputo scalare le classifiche nazionali e conquistare spazio nelle selezioni azzurre, viene da pensare che sia soprattutto un nuovo punto di partenza.













