
In molti comuni, la polizia locale controlla i parchi e i giardini pubblici per evitare che si formino assembramenti che potrebbero aumentare la diffusione del contagio
Due decessi da coronavirus a Rozzano, uno a Corsico. Il Sud ovest milanese paga il suo primo tributo alla pandemia di Covid 19 che sta stravolgendo le vite di tutti. I tre deceduti erano anziani con significative malattie pregresse. Erano persone con i propri affetti, figli, mogli, nipoti. I dati ufficiali riferiti a ieri sera rivelano che la città del comprensorio più colpita è Rozzano con 13 casi di positività, seguita da Corsico con 5, Assago, Buccinasco e Cesano con 2, Trezzano con 1.
Polizia con megafoni
Nella lotta contro il contagio sono scese in campo tutte le istituzioni locali. L’obiettivo principale è convincere i residenti a rimanere a casa. Per tutto il pomeriggio di ieri, a Rozzano, automezzi della vigilanza urbana hanno percorso la città dotati di megafoni mediante i quali hanno chiesto alla popolazione di non uscire se non per necessità.
Basta giochi in cortile
A Cesano, Trezzano e Buccinasco, la polizia locale controlla i parchi e i giardini pubblici per evitare che si formino assembramenti che potrebbero aumentare la diffusione del contagio. Quello che manca, tra le altre cose, è la presa di posizione da parte degli amministratori di condomini che dovrebbero impedire ai condomini e ai loro figli l’accesso e i giochi all’interno dei cortili delle residenze che amministrano.
Il male minore
La responsabilità, in questo caso, ricade sui genitori che non rispettano le regole. Certo non è facile tenere a bada dei ragazzini scatenati, rinchiuderli in un appartamento, ma meglio stare al caldo tra le quattro mura della propria casa, che correre il rischio di ritrovarsi in una corsia d’ospedale intubato.
Troppo poco
Il decreto del Presidente del Consiglio varato ieri notte ha imposto la chiusura di bar, ristoranti e pizzerie. “Troppo poco” è il commento di alcuni residenti interpellati da pocketnews.it. “Che senso ha chiudere i bar e tenere aperti i tabaccai?”. È solo una delle tante incongruenze di un’emergenza che senza il corretto comportamento dei singoli individui potrebbe far scorrere molte più lacrime di quanto non fatto sin ora.
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Purtroppo a Corsico: alcuni cittadini anno telefonato alla polizia municipale x fare sgomberare la via Cavour da gruppi di persone.il controllo a Corsico è latitante.
Giusto chiedere anche tabaccai e profumeria non sono bene di prima necessità. mi chiedo perché le operatori telefonici non hanno preso iniziative per la raccolta fondi per aiutare i nostri eroi medici e operatori sanitari e tutti coloro che lavorano giorno e notte nei ospedali fino ora i messaggi che arrivano dai nostri operatori solo Publicita basta donare solo 2 euro per cittadino e una goccia nel mare ma ogni serve per questo grande paese.
Sono fiducioso andrà tutto bene. Io resto a casa ?forza Italia