
Continua la conta dei danni provocati dalla burrasca che questa notte ha investito Milano e tutti i comuni del Sud ovest milanese, Trezzano, Corsico, Cesano, Buccinasco e limitrofi. A Corsico, in mattinata è stata chiusa piazza Libertà, dove da un edificio sono caduti alcuni pannelli che ricoprivano il tetto e il vento ha divelto il cornicione. I residenti sono stati invitati a non lasciare le proprie case fino a quando l’area sarà messa in sicurezza. Vigili del fuoco e Protezione civile sono all’opera per ripristinare la normalità.
Operazioni di sgombero
Sarà difficile, ma piano piano si lavora su tutta la rete stradale per liberarla da alberi e detriti che ne hanno limitato la circolazione. Gli stessi vigili del fuoco (con l’ausilio di squadre arrivate da Lodi e addirittura da Genova) hanno comunicato che da questa notte “sono in corso le prioritarie e urgenti operazioni di sgombero delle strade dai rami e dagli alberi caduti a centinaia, per consentire il ripristino della viabilità nei quartieri per il trasporto pubblico e il traffico privato”.
Venti a 110 chilometri l’ora
E’ stata una vera burrasca quella che questa mattina intorno alle 4 ha sferzato per circa mezz’ora l’intera provincia provocando ingenti danni. Secondo Pamela Torchiarulo dell’Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, il vento “in base alla scala Beaufort è stato di burrasca moderata con raffiche a Milano Centro a quasi settanta chilometri all’ora che in periferia, hanno sfiorato i 110 chilometri l’ora”.
Gli interventi dei carabinieri…

I carabinieri della Compagnia di Corsico hanno effettuato una serie di interventi per mettere in sicurezza persone e cose. Hanno cominciato in piazza Libertà al civico 1, per gravi danni al tetto alcuni pezzi del quale (in lamiera e legno) sono caduti in strada danneggiando alcune auto in sosta. Sempre a Corsico, in via 2 Giugno al 28, pezzi del tetto di quello stabile sono caduti in strada. A Cesano Boscone, in via Trieste, parti del tetto condominiale sono caduti nel cortile della scuola materna sita nella confinante di Via Vespucci. E sempre a Cesano Boscone, in via Monte Bianco pezzi del tetto condominiale sono caduti in strada ostacolando la circolazione.
… e quelli della Polizia locale
A Trezzano, secondo la Polizia locale i luoghi più critici si sono avuti in via Boccaccio e in via Cavour e in via Copernico. Nella prima strada, lamiere che ricoprivano i tetti di alcune aziende sono precipitati sull’asfalto, nella seconda un albero è caduto su un’automobile danneggiandola. Nella terza a detta del comandante della polizia locale “si è verificata una vera tragedia, viste le piante cadute”. Lo stesso comandante Festa è intervenuto sin dall’alba a coordinare i suoi uomini. Altre zone critiche sono state riscontrate sulla strada per Zibido dove il traffico è rimasto a lungo paralizzato e in via Kennedy. In totale i veicoli più o meno danneggiati sono stati una decina su tutto il territorio comunale. Il sindaco Bottero ha vietato l’uso di tutti i parchi e le aree cani con presenza di alberature sino a verifica della stabilità delle stesse. Un drone della Rai ha testimoniato la decina di tetti scoperchiati all’interno della zona industriale.

Danni a cinque auto in via Gobetti
Treni a rilento
Non hanno circolato per ore i treni di Trenord sulla linea Mortara-Milano per rami caduti sulla linea di alimentazione elettrica. Questa mattina a Rozzano, la Statale dei Giovi, dal confine con Moirago e sino alla Tangenziale, ha rappresentato un lungo calvario per gli automobilisti diretti al lavoro ad Assago come a Milano. Il quartiere Aler sempre a Rozzano è quello che ha presentato maggiore criticità per la caduta di numerosi alberi. Squadre della manutenzione del comune e della Protezione civile sono all’opera anche qui per ripristinare la normalità. Per tutta la mattina operai al lavoro anche sulla strada che da Milano conduce a Cusago e Cisliano a causa di alberi, rami e piante cadute in carreggiata. Proseguono intanto gli interventi di rimozione degli alberi pericolanti e abbattuti dal forte temporale di questa notte con l’ausilio della Protezione civile e dei giardinieri incaricati. Chiusi i parchi Branzino e di via Gerli a scopo prudenziale e per garantire la sistemazione degli stessi in assoluta sicurezza.
Arredi urbani distrutti
A Buccinasco il vento ha infierito sugli arredi urbani di parchi e giardini, oltre che sugli alberi. Il ponte che attraversa la tangenziale e porta a Trezzano sul Naviglio questa mattina era inagibile per la caduta di alberi. Alberi che sono caduti in molte aree verdi, la conta non è finita ma dovrebbbero aggirarsi attorno alla quarantina. In comune hanno promesso di rimettere tutto in piedi in pochi giorni, ma sarà dura. Su facebook è stato postato l’invito a non andare all’area cani di via Archimede (zona Cimitero), dove sono caduti molti alberi e il gazebo è pericolante. Ad Assago su tutta la rete cittadina invece sono caduti una ventina di alberi che hanno danneggiato alcuni veicoli in sosta e strutture del comune. Sono in corso le verifiche per accertare le priorità. Il comune ha invitato i residenti alla cautela nell’utilizzo di aree verdi e parchi. Anche in questo caso, dall’alba è partita l’opera di Protezione civile e forze dell’ordine per mettere in sicurezza i siti danneggiati.
Il gruppo Cap
Il pronto intervento di Gruppo CAP che gestisce le risorse idriche della provincia di Milano è al lavoro da questa notte per le emergenze causate dell’eccezionale ondata di maltempo che ha investito Milano e l’hinterland. Per segnalazioni di problematiche riguardanti la rete idrica e la fognatura, è possibile contattare il servizio di pronto intervento, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al numero 800.175.571
Articolo in aggiornamento













