I dati del primo studio che quantifica i benefici e l’impatto della presenza di animali in ufficio rispetto a problematiche legate al lavoro e ai pet
In Italia, uno degli ultimi luoghi spesso preclusi ai cani è l’ambiente di lavoro. Chi ama un cane vorrebbe portarlo sempre con sé. Spesso non lo fa perché è proibito da regole aziendali superate o poco lungimiranti. Eppure, le persone che portano spesso il proprio cane in ufficio sono più soddisfatte (+22%) delle loro condizioni di lavoro rispetto a chi lo lascia a casa.
Lo studio
È quanto emerge da “Taking Dogs into the Office”, ricerca promossa dal programma Purina Human-Animal Bond Studies, condotta dall’University of Lincoln (UK). Si tratta del primo studio, i cui dati sono stati pubblicati nei giorni scorsi, che quantifica i benefici e l’impatto della presenza dei cani in ufficio.
Un aiuto al lavoro
“Se si sapesse che c’è un semplice modo per aumentare la soddisfazione lavorativa grazie a un semplice intervento organizzativo, le persone sarebbero molto interessate a saperne di più – ha commentato Daniel Mills, uno degli autori dello studio -. I risultati della nostra ricerca mostrano come non solo la presenza dei cani sul luogo di lavoro non costituisca una distrazione, ma anche come questa abbia il potenziale di migliorare la concentrazione del dipendente e probabilmente anche la sua produttività”.
Assago docet
Per questo, ha detto Mills, “le aziende più innovative dovrebbero valutare molto seriamente le condizioni più adatte per permettere la presenza dei cani sul luogo di lavoro. In questo senso, il programma Pets at Work di Purina è in grado di supportarle in modo efficiente”. Purina permette, infatti, ai cani di andare al lavoro con il proprio proprietario da ormai molti anni. In Italia, la sede centrale di Assago (Milano) è pet-friendly dal 2014; nel 2018 lo sono diventati anche gli uffici del centro produttivo di Portogruaro (Venezia).
Pets at Work
L’azienda è impegnata nella promozione di posti di lavoro pet-friendly per aiutare sempre più persone e pet a godere dei benefici che derivano dall’avere sempre più tempo da passare insieme, e ha sviluppato il programma Pets at Work, un percorso che altre aziende possono seguire per far sì che i propri dipendenti possano portare i propri pet sul luogo di lavoro.
Benessere per tutti
Un ufficio pet-friendly ha un impatto positivo anche sui cani. Infatti, molti sono lasciati da soli per lunghi periodi di tempo e i problemi che derivano dall’essere separato dal proprio padrone sono considerati tra le principali “minacce” per il benessere del cane. Spendere più tempo insieme durante la giornata, aiuterebbe quindi a rafforzare il legame tra pet e proprietario.
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