Momenti di paura lunedì 17 novembre, poco prima delle 11, nel quartiere Tessera di Cesano Boscone. Una volontaria della parrocchia di Sant’Ireneo stava camminando lungo via Fratelli Rosselli, all’altezza dell’incrocio con via Benedetto Croce, quando è stata aggredita da un uomo che l’ha afferrata all’improvviso, immobilizzandola. Secondo quanto raccontato dalla vittima ai carabinieri, l’uomo — descritto come di corporatura robusta — l’ha presa per il collo con una mano e bloccata con l’altra, nel tentativo di strapparle una catenina che però non indossava. La donna ha iniziato a urlare e a chiedere aiuto, attirando l’attenzione di alcune persone che si trovavano nelle vicinanze.
L’aggressione e la fuga
Quando alcuni passanti si sono avvicinati per capire cosa stesse accadendo, l’aggressore ha cambiato obiettivo: ha spinto la donna a terra, le ha strappato la borsa ed è fuggito. All’interno c’erano documenti e telefono cellulare. La vittima, molto spaventata, ha riportato contusioni dovute alla caduta. I residenti accorsi l’hanno aiutata a rialzarsi e l’hanno accompagnata a sporgere denuncia. Nelle ore successive, sono circolate nel quartiere alcune testimonianze secondo le quali l’uomo potrebbe essere un soggetto già noto nella zona: descritto come una persona in forte difficoltà, con possibili problemi di dipendenze, che frequenterebbe l’area del Tessera.
Indagini in corso
Si tratta però, al momento, solo di indicazioni informali raccolte tra i residenti e non ancora confermate dagli investigatori. Alcuni abitanti hanno espresso preoccupazione per comportamenti ritenuti instabili e per la possibilità che possano verificarsi altri episodi simili, soprattutto ai danni di donne o persone fragili. Proprio per questo, molti chiedono un intervento rapido e un monitoraggio più attento della zona. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Corsico, che stanno acquisendo testimonianze, analizzando eventuali riprese di videocamere pubbliche e private e cercando di risalire all’autore della rapina. L’episodio, avvenuto in pieno giorno in un’area residenziale, ha scosso la comunità parrocchiale e i residenti del quartiere, che chiedono maggiore sicurezza e interventi contro la microcriminalità nella zona.













