Fa parte di un percorso che l’amministrazione comunale ha proposto ai dirigenti scolastici locali
Suona la campanella e si parla di prevenzione dell’abuso sessuale e rispetto dell’altro. Accade a Cesano Boscone grazie a due proposte che l’amministrazione comunale ha presentato ieri sera ai dirigenti scolastici, ai loro vicari e ai referenti del “Progetto scuola”.
Progetto scuola
“L’iniziativa fa parte – ha spiegato il sindaco Simone Negri in una nota stampa – dell’offerta del ‘Progetto scuola’. I temi dell’educazione all’affettività e della prevenzione degli abusi sessuali sono spesso sottovalutati nel percorso formativo dei piccoli e dei ragazzini”.
Riconoscere le situazioni a rischio
Il percorso “Le parole non dette” intende fornire agli studenti delle classi quinte della scuola primaria le necessarie notizie e informazioni preventive rispetto al tema dell’abuso sessuale, potenziando le competenze dei bambini affinché siano in grado di riconoscere ed evitare le situazioni a rischio.
Prevenire il disagio
Alle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado verrà proposto “Mi aspetto rispetto”, il cui obiettivo è la prevenzione del disagio nelle sue diverse forme attraverso l’educazione alle emozioni, al rispetto di sé e dell’altro, anche nella coppia.
Senza oneri
I due percorsi erano stati attivati, per la prima volta, tre anni fa dal Comprensivo Leonardo da Vinci. L’anno successivo, il Comune li aveva sostenuti direttamente, senza oneri a carico delle famiglie, e quest’anno li ha ripropone a entrambi i comprensivi (Da Vinci e Alessandrini). “Abbiamo deciso di riproporli – ha aggiunto l’assessora alle politiche per l’istruzione Ilaria Ravasi – perché lo scorso anno sono risultati molto graditi dai genitori e dagli insegnanti”.
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