
Pronte all’apertura le strutture che ospiteranno i bambini i cui genitori non possono rivolgersi a baby sitter o nonni: funzioneranno anche in agosto
Una cifra mai vista prima: 650mila euro da spendere per ospitare 463 bambini, figli di genitori che lavorano e che non possono affidarli a babysitter o parenti. Si tratta, se la matematica non è un’opinione, di 1.403,88 euro per ogni bambino. Sono stati stanziati dal comune di Cesano Boscone che ha organizzato i campi estivi 2020. Una cifra enorme se si pensa che l’anno scorso di questi tempi e per lo stesso obiettivo erano erano stati spesi complessivamente solo 28mila euro.
463 bambini
Una cifra lievitata, secondo chi ha deciso di spenderla “considerando le misure sanitarie da adottare e il numero massimo di iscritti. Sono infatti 322 i nuclei familiari residenti a cesano, con un totale di 463 bambini, che hanno risposto al sondaggio organizzato dal Comune per l’attivazione dei centri estivi. In 274 casi, entrambi i genitori lavorano.
Aiutare i genitori
“Siamo pronti a offrire questo servizio nonostante tutte le difficoltà del periodo – ha dichiarato in una nota stampa l’assessore alle Politiche per l’istruzione Ilaria Ravasi – perché riteniamo fondamentale restituire la socialità ai nostri bambini e ragazzi, costretti in casa per troppo tempo, ma anche per aiutare i genitori nel difficile equilibrio casa-lavoro. È un impegno che abbiamo preso con le famiglie e che intendiamo mantenere”.
Il protocollo
Naturalmente il servizio sarà affidato a cooperative che “dovranno scrupolosamente attenersi alle linee guida per la gestione in sicurezza dei contesti educativi emanate dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia nonché all’ordinanza di Regione Lombardia”. Dal canto loro, i genitori dovranno impegnarsi “a rispettare i protocolli, sottoscrivendo un patto di corresponsabilità e un’autocertificazione circa la salute del proprio figlio”.
Entrate scaglionate
Come funzionerà? Accessi e uscite dalla struttura saranno scaglionati, verranno verificate quotidianamente la temperatura del bambino e l’assenza di sintomatologia riconducibile al Covid- 19. Inoltre dovrà essere sempre lo stesso genitore o un suo delegato – identificato a priori – ad accompagnare e ritirare il minore. Inizialmente i bambini saranno ospitati in due scuole materne e due primarie, nel caso le iscrizioni aumenteranno si valuterà l’apertura di altre strutture fino a esaurimento dei 316 posti disponibili. Il servizio sarà garantito per tutto il mese di Agosto. Le iscrizioni sono già aperte.
Le info
Si comincia, per la scuola primaria, nella settimana dal 15 giugno, mentre, per la scuola dell’infanzia, dall’1 luglio. Il servizio sarà attivo dalle 8 alle 16.Info: www.comune.cesano-boscone.mi.it; e-mail giuliana.roveda@comune.cesano-boscone.mi.it; tel. 02.48.694.637 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13).
Seguici sulla nostra pagina facebook














Se si è residenti in corsico si può iscriverlo?