
Un gesto scorretto che costa caro e che accende i riflettori su un problema diffuso. A Cesano Boscone un residente è stato sanzionato con una multa da 100 euro per aver gettato rifiuti domestici in un cestino stradale in via Milano, invece di rispettare il sistema di raccolta differenziata porta a porta. L’episodio è emerso nell’ambito dei controlli intensificati dalla polizia locale, impegnata a contrastare l’abbandono improprio dei rifiuti. Un fenomeno che, come sottolinea l’amministrazione comunale, incide negativamente sul decoro urbano e penalizza la maggioranza dei cittadini che segue correttamente le regole.
«Il cestino non sostituisce il sacchetto rosso, la mastella o i bidoni condominiali – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e decoro urbano Giovanni Bianco –. Non possiamo accettare che vengano utilizzati come scorciatoia per evitare la raccolta domiciliare. È una mancanza di rispetto verso chi differenzia correttamente ogni giorno». Secondo il Comune, infatti, i cestini stradali sono destinati esclusivamente ai piccoli rifiuti “da passeggio” e non ai sacchi domestici, che devono essere conferiti seguendo il calendario della raccolta.
Per contrastare il fenomeno, nei giorni scorsi la polizia locale si è dotata anche di due telecamere mobili che saranno installate nei punti più critici del territorio, dove si registrano con maggiore frequenza abbandoni e comportamenti irregolari. Sulla stessa linea il sindaco Marco Pozza, che ribadisce la volontà di intervenire con decisione: «Vogliamo sconfiggere questo malcostume, che è una forma di illegalità diffusa. Accanto ai controlli, rilanceremo una campagna di comunicazione per informare i cittadini e fornire strumenti utili. Ma saremo inflessibili con chi non rispetta le regole, soprattutto se si tratta di attività commerciali».













