
Una vertenza sindacale che ha portato allo stato di agitazione di tuitto il personale, è stata aperta dal sindacato Confsal nei confronti della Siit, azienda di Trezzano che opera nel settore farmaceutico. All’interno dei capannoni di via Ariosto sarebbero sorti gravi problemi di sicurezza relativi alle infiltrazioni d’acqua. Non solo. Il personale femminile denuncia di essere costretto a sollevare e spostare pacchi e materiali troppo pesanti da spostare, attività che avrebbe provocato in alcune, dolori articolari e quant’altro.
Scosse elettriche
Secondo Carmelo Cosentino, segretario Confsal, il sindacato avrebbe da oltre un anno e mezzo puntato l’indice sulle infiltrazioni d’acqua che mettono in pericolo l’incolumità dei lavoratori e delle lavoratrici a causa di eventuali scosse elettriche (Guarda il video pubblicato da Milano-Pavia news). L’azienda, sempre secondo il sindacalista non avrebbe assunto “comportamenti idonei” ad affrontare le criticità denunciate e non avrebbe preso in considerazione le richieste avanzate.
Amareggiate e deluse
C’è stato nei giorni scorsi un incontro in prefettura in cui l’azienda ha garantito di voler risolvere i problemi, ma dipendenti e sindacati rimangono scettici sulle reali intenzioni dei vertici aziendali. Lo stato di agitazione quindi rimane. La stragrande maggioranza dei dipendenti e composta da donne che lamentano notevoli difficoltà a sollevare carichi pesanti. Una situazione che ha creato in molte di loro problemi alle spalle dolori articolari e affini. Molte hanno detto di essere “amareggiate e deluse: siamo presenti per far andare avanti l’azienda ma non riceviamo lo stesso trattamento”. La questione delle infiltrazioni d’acqua nei capannoni, dopo gli ultimi giorni di pioggia, rimane però il problema principale per tutti i lavoratori.
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