
Difficile lasciarli, se l’affetto è profondo e continua anche dopo la loro morte. La commissione Sanità di Regione Lombardia ha approvato oggi il progetto di legge che disciplina la costruzione dei cimiteri per animali da compagnia. Il documento punta a fissare le regole per la realizzazione di aree adibite a questo scopo, “assicurando la continuità del rapporto affettivo tra i proprietari e i loro animali deceduti, ma anche garantire la tutela dell’igiene pubblica, dell’ambiente e della salute”.
La proposta, approvata anche da molti consiglieri di minoranza, è stata formulata da Claudia Carzeri e nasce dal fatto che, nelle case italiane, la presenza di animali d’affezione è sempre maggiore. Sono circa 20milioni gli italiani che possiedono almeno un cane o un gatto in famiglia. “Si tratta – ha sottolineato Claudia Carzeri nella sua relazione – di veri e propri membri della famiglia e, in quanto tali, meritano di avere un luogo decoroso nel quale commemorare la loro scomparsa”.
Il progetto di legge regola sia la localizzazione dei cimiteri che la loro gestione e prevede anche la disciplina relativa al trasporto delle spoglie e al loro seppellimento. Nei cimiteri per animali da compagnia si potranno sia deporre le urne cinerarie sia inumare le carcasse, posando anche cippi e targhe funerarie.
La costruzione e l’ampliamento dei cimiteri per animali da compagnia saranno soggetti al rilascio dei necessari titoli edilizi da parte del Comune competente per territorio. Sarà l’Agenzia di Tutela della Salute per la verifica degli aspetti igienico sanitari a verificarne la loro idoneità. Potranno essere realizzati e gestiti sia da enti pubblici che da soggetti privati. Dopo il passaggio in commissione, il pdl approderà in aula nella seduta del 18 ottobre.













