
L’abbandono indiscriminato di rifiuti torna al centro dell’attenzione a Buccinasco (come a Corsico e in tutti i comuni dell’hinterland milanese e non solo), dove si moltiplicano gli episodi di inciviltà ambientale. Un problema purtroppo sempre più diffuso in tutta l’area metropolitana, e che ora coinvolge anche quartieri residenziali, campagne e zone industriali del territorio comunale.
L’ultimo caso è quello scoperto martedì 27 maggio in via Lazio: materassi, letti, mobili e suppellettili abbandonati lungo la strada, probabilmente da chi sta svuotando un’abitazione. Un gesto che, oltre a deturpare il paesaggio urbano, impone costi alla collettività. Il Comune ha già provveduto alla rimozione dei rifiuti, ma non senza polemica. Quello di martedì non è un episodio isolato. Nelle settimane precedenti erano stati segnalati scarichi notturni nelle campagne di Gudo e nella zona industriale, abbandoni quotidiani accanto ai cestini stradali o ai cassonetti gialli per la raccolta degli indumenti usati.
Più controlli e nuove telecamere
I rimedi annunciati? Nuove telecamere e responsabilizzazione dei residenti, invitati a segnalare tempestivamente ogni violazione. Il legame con Corsico è una conseguenza. Lì, solo poochi giorni fa è stata proposta l’idea delle “sentinelle ambientali”: cittadini volontari che, in collaborazione con la polizia locale, vigileranno sul rispetto delle regole in tema di rifiuti e decoro urbano. Un modello che potrebbe rivelarsi utile anche per Buccinasco, dove l’emergenza è ormai quotidiana.














