
Ci risiamo, la scuola Giovanni Pascoli di Cusago torna al centro delle polemiche per tutta una serie di problemi irrisolti che affliggono chi la frequenta. Dopo mesi di “sonno” la questione è stata riproposta da un gruppo di genitori che nelle scorse settimane ha partecipato a una riunione di classe dei propri figli e si è ritrovato di fronte a una situazione insostenibile: bagni inagibili, infiltrazioni di acqua, secchielli lasciati nelle aule e nei corridoi per raccogliere le gocce di acqua piovana che cadevano dal soffitto.
La mail
A farsi portavoce della richiesta di un intervento urgente è stato Marco Albertoni che ha scritto una mail non proprio amichevole al sindaco. “Era la prima volta che entravo fisicamente nella scuola perché i miei impegni professionali non mi hanno mai permesso in passato di poterlo fare” è l’esordio. Poi l’affonto: “sono rimasto particolarmente indignato da ciò che ho visto: muri che a causa di una evidente infiltrazione d’acqua presentano estese macchie di muffa, infissi e porte ammalorati e fatiscenti. Quando poi ho avuto bisogno dei servizi igienici ho dovuto attendere il mio turno perché l’unico bagno funzionante dell’intero corridoio era in quel momento occupato (non riesco a immaginare la situazione in un normale giorno di scuola)”.
Il degrado degli spazi frequentati dai ragazzi
“Attendere – prosegue la mail – mi ha inoltre permesso di notare che anche nei bagni le infiltrazioni di acqua non mancano. Mi chiedo a questo punto come un Comune che negli anni passati ha sempre goduto di una fama discretamente buona possa permettere che un tale degrado interessi gli spazi frequentati ogni giorno dai nostri ragazzi e non si affretti a fare in modo che quanto descritto (e credo sia solo la punta dell’Iceberg) venga al più presto risanato e messo in sicurezza”.
In attesa della bella stagione
Pochi giorni dopo, il sindaco Triulzi ha risposto ad Albertoni dicendo di essere a conoscenza dei problemi e che è stato necessario aspettare la bella stagione per risolverli e che nei prossimi giorni dovrebbero essere del tutto superati. La questione è che Albertoni non si è affatto rassicurato e ha indagato per conoscere a fondo quel che succede nella scuola di Cusago. Ha così scoperto, confermato anche da alcune insegnanti, che i problemi sono cronici, che sono stati denunciati più volte e che ancora, purtroppo, non sono stati risolti. La primavera, però, è ancora lunga, dura sino al 21 giugno. Magari per quella data pioggia e infiltrazioni saranno cessate. Tutto merito della stagione, naturalmente.














