Dopo una lunga battaglia entrano in vigore le nuove tariffe Atm per l’utilizzo dei mezzi pubblici, di superficie e metro
Aumentano i prezzi del biglietto singolo (da 1,50 a 2 euro), del giornaliero (da 4,50 a 7 euro) del settimanale (da 11,30 a 17) del mensile (da 35 a 39 euro) e del carnet 10 corse ( da 13,80 a 18 euro). Il biglietto singolo sarà valido 90 minuti anche in metropolitana (si potrà effettuare la timbratura multipla) e in tutti i comuni della prima fascia: andare ad Assago o a Rho costerà 2 euro.
Il peso
Sono questi gli effetti più immediati dell’aumento delle tariffe Atm approvato questa notte dal Consiglio comunale di Milano, una decisione che peserà sulle tasche di migliaia di pendolari che dai comuni del sud ovest della cintura metropolitana (Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Rozzano e Trezzano) utilizzano i mezzi pubblici per andare al lavoro.
Le novità
Ci sono anche altre novità. Per esempio il requisito anagrafico per poter sottoscrivere l’abbonamento senior sarà di 65 anni per tutti, sia uomini che donne. La delibera introduce anche agevolazioni per i meno abbienti: persone con Isee sotto i 6mila euro, i disoccupati da almeno 24 mesi con Isee inferiore ai 17mila euro e i detenuti in permesso per motivi di lavoro, studio o volontariato potranno sottoscrivere un abbonamento annuale a soli 50 euro.
Una lunga battaglia
Si è chiusa così una lunga battaglia che ha visto combattere su fronti opposti maggioranza e minoranza all’interno del Consiglio comunale di Milano per una decisione che riguarda centinaia di migliaia di persone residenti non solo in città, ma anche nei comuni dell’hinterland. Ci sono state delle vere e proprie maratone consiliari durate sino all’alba per approvare un emendamento o proporre una modifica.
I due fronti
Così se il sindaco Beppe Sala, aveva definito l’aumento del biglietto dei mezzi pubblici “un atto di coraggio”, le opposizioni avevano chiesto garanzie sul blocco dell’aumento dell’abbonamento annuale per tre anni, chiarimenti sul biglietto breve (costi, fermate, durata), fondi per la sicurezza sui mezzi Atm, agevolazioni per membri delle forze dell’ordine e famigliari dei dipendenti At, gratuità per gli animali di compagnia.
Il compromesso
Alla fine si è arrivati a un compromesso che comprende un pacchetto di agevolazioni e sconti (per abbonati, giovani, anziani, disoccupati, famiglie numerose, …). Le nuove tariffe dovrebbero garantire nuove entrate nelle casse dell’Atm per circa 50 milioni di euro (da investire nel miglioramento dei servizi, è la promessa) e dovrebbero essere applicate sin da luglio.
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