Dopo le polemiche, annuncio di Bottero su Fb: incarico a un professionista che domattina eseguirà nel quartiere Marchesina gli esami per capire se i minerali contenuti nelle ceneri siano dannosi alla salute dei residenti
Svolta sulla vicenda della presenza di polveri ferrose alla Marchesina e dintorni: domani mattina un professionista eseguirà le analisi per conto del Comune di Trezzano sul Naviglio. L’annuncio è stato dato dal sindaco Fabio Bottero sulla propria pagina Facebook, poco dopo le 17,30. é la conseguenza delle polemiche seguite dopo la seduta del Consiglio comunale dell’altro giorno, Consiglio che aveva deluso i partrecipanti perché concluso con un nulla di fatto.
La decisione
Un invito in tal senso era giunto giusto mercoledì scorso, durante il lungo question time sull’argomento in Consiglio comunale, sia da parte di alcuni consiglieri che da alcuni residenti del quartiere interessato dal fenomeno comparso circa quattro mesi fa, visto che il risultato sulle precedenti analisi eseguite dall’Arpa tarda ad arrivare. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale, stando alle dichiarazioni del primo cittadino due giorni fa in aula, ha fatto sapere che continuerà a monitorare la situazione, ampliando il raggio d’azione. Ma dati sui rileivi già fatti…. nisba. Altrettanto su chi iimmette in atmosfera le polveri ferrose. Mistero.
La dichiarazione
Ha scritto testualmente Bottero su Fb: “Su richiesta dell’amministrazione comunale, domani mattina (sabato 9 febbraio, ndr) un professionista eseguirà le analisi sulle polveri ferrose rinvenute nelle scorse settimane su alcuni balconi del quartiere Marchesina. Lo scopo è di individuare lo spettro dei minerali contenuti nelle polveri delle abitazioni private. Come ho sempre detto – prosegue Bottero – vogliamo andare fino in fondo e capire l’entità del problema. Continueremo a sollecitare l’intervento degli Enti (che ci hanno assicurato controlli nelle aziende trezzanesi) e intanto incarichiamo un nostro professionista per fare chiarezza”.
Cosa fare dopo?
Una volta acquisito il responso del professionista, che potrebbe arrivare già entro la fine della prossima settimana, l’amministrazione comunale dovrebbe decidere quali iniziative intraprendere per porre fine all’allarme che da quattro mesi angoscia i residenti della Marchesina.
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