I dati dell’azienda di Assago resi pubblici durante l’apertura della prima giornata della Settimana europea della formazione professionale promossa dall’Ue
Sono stati 1.500 i ragazzi e le ragazze sotto i 30 anni assunti in uno dei 10 stabilimenti Nestlè in Italia o nella sede centrale dell’azienda ad Assago tra il 2014 e il 2018, al termine di un percorso di orientamento al lavoro, come stage o apprendistato. A questi si aggiungono gli oltre 1.500 giovani che hanno svolto un’esperienza di alternanza scuola-lavoro.
La settimana dedicata
Un bilancio di questo tipo di attività in materia di orientamento al lavoro e occupazione giovanile è stato tracciato nel corso di “A scuola di azienda in azienda – Quando l’orientamento fra scuola e impresa funziona”, in occasione della prima giornata della Settimana europea della formazione professionale, che si tiene dal 5 al 9 novembre a Vienna, e, fino a dicembre, in tutta l’Ue.
Costrasto alla disocupazione
Nel caso di Assago, l’impegno dell’azienda verso i giovani si concretizza attraverso il programma internazionale “Nestlè Needs YOUth”, finalizzato al contrasto della disoccupazione, il cui obiettivo è dare accesso a opportunità economiche a 10 milioni di giovani nel mondo entro il 2030. Con ‘Alliance for YOUth’ invece, promossa da Nestle’ con oltre 200 aziende partner tra Europa ed Italia, sono state create nel solo 2017, 90 mila occasioni di lavoro e formazione, di cui oltre 3 mila in Italia.
Progetti su misura
I riscontri che arrivano dai ragazzi coinvolti sono positivi. Per questo motivo,i percorsi di orientamento e inserimento devono essere migliorati ma non abbandonati, perchè se sono fatti bene ne traggono vantaggio aziende, scuole, studenti. L’importante è dare vita a progetti formativi fatti su misura dei bisogni reali dei giovani.
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