
Dopo Legambiente, anche “Corsico Rossa e solidale” scende in campo per rivoluzionare la mobilità sulle sponde del Naviglio e dintorni
L’idea è quella ridisegnare una città a misura di bicicletta. Per rendere più vivibile il territorio e sfuggire alla tenaglia traffico-inquinamento che da sempre l’affligge. Dopo Legambiente, anche “Corsico Rossa e solidale” scende in campo con un flashmob per rivoluzionare la mobilità sulle sponde del Naviglio e dintorni.
Maglietta rossa
L’appuntamento è alle 17,30 in piazza Cavour. I partecipanti, in sella alle proprie biciclette, attraverseranno Corsico per ribadire “l’urgenza e la necessità storica di ridisegnare la mobilità della città in una modalità più sostenibile”. Attraverseranno la città sostando in luoghi che sono considerati strategici per questo progetto, indossando simbolicamente una maglietta o qualcosa di rosso per rendere più visibile il flashmob.
No alle ciclabili spezzatino
L’obiettivo è che anche in città, “come già realizzato in molte città europee, si possa sviluppare un piano di ciclabilità diffusa e in sicurezza”. I promotori, con a capo Mara Ghidorzi, candidata sindaco con la lista “Corsico Rossa e Solidale” si dicono “contrari alla logica delle ciclabili spezzatino e non inserite in un contesto di viabilità che veda la convivenza in sicurezza di tutti i soggetti che percorrono le strade: pedoni, ciclisti e automobilisti”.
Il capolinea
Come detto la biciclettata partirà da via Cavour alle 17.30 e, dopo aver toccato il parco Travaglia e il Giorgella si concluderà sulla Vigevanese. Un modo per supportare la petizione promossa da Legambiente per la realizzazione di una ciclabile di collegamento fra la zona dell’Omnicomprensivo Falcone-Righi/Liceo Vico con il centro città e il capolinea della metropolitana di Bisceglie.
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