
Nel mirino i tributi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e quello per l’occupazione del suolo pubblico
Corsico chiama, Buccinasco risponde. Solo ieri pocketnews.it aveva pubblicato l’appello lanciato da Francesco Morelli, segretario della Confcommercio del sud ovest milanese, che si era rivolto al Commissario prefettizio corsichese e alle altre amministrazioni locali della zona affinché sospendano le imposte e i tributo locali a carico dei propri associati, oggi è arrivata la risposta di Buccinasco.
Stop ai tributi comunali
L’amministrazione comunale infatti ha reso pubblica la notizia che le aziende buccinaschesi non pagheranno la tassa sui rifiuti per massimo 6 mesi, mentre bar e ristoranti che amplieranno gli spazi all’aperto, non pagheranno la tassa di occupazione del suolo pubblico. Lo ha deciso la giunta comunale.
Sei mesi di tregua
Sono 6 quindi i mesi risparmiati (secondo le categorie) da bar, attività artigianali, negozi, uffici, attività industriali con capannoni o locali tipo discoteche, di Tari (tributo destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti) e di Tosap (Tassa occupazione spazi e aree pubbliche) ridotta del 90%. La scadenza per il pagamento della prima rata è stata fissata al 31 luglio.
Parla l’assessore
“Abbiamo risposto a un bisogno reale dei nostri commercianti – ha dichiarato Mario Ciccarelli, assessore al Commercio in una nota stampa – che in questi mesi sono rimasti fermi e potranno ripartire a piccoli passi: ci hanno chiesto di rimandare le scadenze dei pagamenti, noi abbiamo fatto di più: abbiamo ritenuto giusto e doveroso non richiedere la tassa sui rifiuti per questo periodo e abbiamo voluto favorire bar e ristoranti che d’ora in poi avranno bisogno di più spazio per accogliere i clienti (quando si potrà, per ora è previsto solo il servizio a domicilio o d’asporto)”.
Seguici sulla nostra pagina Facebook















