
Al “Liguria” acquistati 25 i-Pad destinati agli alunni sprovvisti, l’amministrazione promette di rifornire di pc e tablettutti gli istituti della città
di Antonio Casa
Scuole, la parola d’ordine è inclusione. Nelle settimane dell’emergenza Covid-19, gli istituti di ogni ordine e grado proseguono le rispettive attività nel nome della didattica a distanza. Mentre da più parti ci si interroga sui vari aspetti che emergono da questa modalità, una è imprescindibile: annullare le eventuali diversità socio-tecnologiche.
Assenti giustificati
Alcuni studenti, infatti, risultano assenti sin dal primo giorno di didattica a distanza (il 24 febbraio) perché non hanno un pc, un tablet, una connessione internet domestica. Le scuole e gli enti locali cercano di venire incontro, com’è nel caso di Rozzano, la città più colpita dalla pandemia nel sud ovest di Milano.
L’iniziativa nei plessi “Liguria” e “Campania”
Utilizzando fondi propri, la prossima settimana l’Istituto Comprensivo “Liguria” consegnerà 25 dispositivi ai propri alunni che ne sono sprovvisti. “Si tratta di i-Pad che ho già provveduto a configurare – spiega il docente Massimo Cattaneo, animatore digitale della scuola -. Da lunedì spetterà alla Protezione civile la distribuzione dei tablet fino al domicilio degli alunni. Dopo la consegna, sarà organizzata una video-conferenza per trasmettere ai ragazzi il corretto utilizzo degli i-Pad.” L’iniziativa è partita dal dirigente scolastico Danilo Guido con la collaborazione del professor Massimo Cattaneo.
Il problema della connessione
L’iniziativa ha l’avallo del Consiglio d’Istituto e coinvolge anche alcuni alunni del plesso di via Campania. “Il nostro istituto annovera da anni le classi digitali, quest’emergenza non ci ha trovato impreparati – continua Cattaneo -. Ora l’unico problema riguarda la qualità del collegamento alla rete internet. In questi giorni siamo tutti costantemente collegati e nelle famiglie con più ragazzi in età scolastica si registrano “buchi” per mancanza di giga o di più connessioni in contemporanea. Stiamo facendo il possibile per non far rimanere nessuno indietro con le lezioni.”
Ferretti: “Diritto allo studio per tutti”
A Rozzano il diritto allo studio appare garantito. L’amministrazione comunale ha stanziato una somma con cui le scuole cittadine potranno acquistare personal computer e tablet destinati “agli studenti le cui famiglie non hanno a disposizione supporti tecnologici adeguati a sostenere la formazione on line – è scritto in una nota del Comune -. I dirigenti scolastici hanno già effettuato una mappatura delle necessità e in tempi brevi potranno consegnare in comodato d’uso gli strumenti digitali agli studenti che ne hanno bisogno.” “Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti – dichiara il sindaco Gianni Ferretti – i computer e tablet acquistati in questo periodo di emergenza sanitaria saranno poi utilizzati a settembre per costituire in ogni scuola nuove classi digitali”.
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