Pur sconfitti dal Quinto Romano, i rossoblù del presidente Franchina evitano la trappola dei Play off grazie a un gol del Villapizzone che pareggia con l’Opera al 92’
Un sospiro di sollievo prima di scatenarsi nei festeggiamenti. È quello emesso da giocatori, allenatore, dirigenti e tifosi del Buccinasco, che nell’ultima giornata del campionato di Seconda categoria pur perdendo tra le mura amiche dello Scirea con il Quinto Romano, hanno evitato la lotteria dei play off che avrebbe potuto condannarli alla retrocessione.
Quota 41
Il merito? Un gol segnato al 92’ dal Villapizzone contro l’Opera ha salvato i ragazzi del presidente Franchina e condannato gli stessi Villapizzone e Opera a disputarsi la permanenza in Seconda categoria mediante i Play out. Le tre squadre, infatti, hanno tutte totalizzato 41 punti, ma il Buccinasco vantava una posizione migliore visti i risultati degli scontri diretti.
Parenza ad handicap
Cosa non ha funzionato nella stagione dei rossoblù? Secondo Paolo Franchina, capitano di lungo corso della squadra, “la partenza ad handicap del campionato durante la quale la squadra ha totalizzato zero punti su 18 a disposizione, in sei gare”. Le responsabilità? “Cercare le colpe oggi non ha più senso – ha sottolineato Franchina – meglio indicare i meriti di una salvezza afferrata per i capelli, all’ultimo respiro”.
Meriti e demeriti
E i meriti sono soprattutto della squadra che dopo l’esonero di Carrara si è compattata, sono di mister Sommella che è entrato nello spogliatoio con estrema umiltà e si è messo a disposizione del gruppo e dei giocatori di maggiore esperienza. I 41 punti conquistati non sono pochi. In altri gironi rappresentano il bottino di squadre di centro classifica. Il girone del Buccinasco, escluse il Quinto Romano e la Viscontini che hanno fatto un campionato a parte, è stato molto equilibrato. Il Romano Banco, per fare un esempio, con 46 punti (cinque in più dei rossoblù) si è classificato ottavo.
Gol pesanti
Quali sono stati i giocatori determinanti? Due su tutti. Uno ha segnato gol “pesanti”, l’altro ha elevato il tasso tecnico della squadra. Il primo è Fabio Di Pierro, che con i suoi venti gol ha tratto d’impaccio in più di un’occasione i suoi compagni, l’altro è Romeo Radisa che quando sta bene è di un’altra categoria. Poi Gianluca Careri che ha dato qualità a un centrocampo tecnicamente non eccelso. Anche i giovani hanno dato il loro contributo. Come Sbriziolo, un difensore classe ’91, prelevato dalla juniores, o come Scanniffio, un centrocampista classe ’99. Entrambi dovrebbero aver conquistato sul campo la riconferma per la prossima stagione.
La barra del timone
Parte dei meriti vanno anche attribuiti a mister Sommella e al suo staff che sono subentrati in una situazione difficile. Senza perdere mai la testa hanno tenuta dritta la barra del timone, sino a quando la barca Buccinasco non è entrata in porto e ha potuto emettere quel sospiro di sollievo di cui si parlava in apertura dell’articolo.
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