Secondo la responsabile dell’Ufficio scolastico regionale, la presenza dell’Arma nella scuola è garanzia di efficacia formativa nell’ambito dell’Educazione alla Legalità e dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
È stata sottoscritta stamani, dal generale Antonio De Vita e da Delia Campanelli, la convenzione tra il Comando Legione Carabinieri Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale, per la realizzazione di interventi che puntino all’educazione degli studenti alla legalità.
Dall’ stalking al bullismo…
Obiettivo dell’intesa è favorire la diffusione della legalità su temi come lo stalking, il femminicidio, la pedopornografia, il bullismo, la sicurezza stradale, i diritti umani, la contraffazione, la proprietà industriale, l’accesso a internet e i rischi connessi.
Grande soddisfazione
Il progetto prevede percorsi di formazione riservati a docenti e studenti sui temi della legalità, visite presso i diversi reparti dell’Arma, attività di sensibilizzazione rivolte ai residenti, in collaborazione con le scuole. Delia Campanelli ha espresso grande soddisfazione per la firma di questa intesa. Da anni, ormai, la scuola lombarda è all’avanguardia e rappresenta un modello per il resto del Paese, in merito a progettualità di questo tipo.
Strumento strategico
“La Convenzione – ha sottolineato rilevato Delia Campanelli, direttore Generale dell’Usr Lombardia – rappresenta uno strumento strategico affinché tutte le scuole si avvalgano dell’opera dell’Arma dei Carabinieri nella realizzazione della missione educativa alla legalità e al pieno sviluppo della persona, affrontando diversi temi di forte impatto sociale e culturale. La presenza dell’Arma nella scuola è garanzia di efficacia formativa nell’ambito dell’Educazione alla Legalità e dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione”.
Seguici sulla nostra pagina Facebook














