Iscritte nel registro degli indagati tre persone. In pericolo la falda acquifera e il canale usato per irrigare le risaie circostanti la cascina Venina
Rifiuti pericolosi di ogni tipo, compreso eternit. Hanno riempito una maxi area di circa 15 mila metri quadrati scoperta in località Cascina Venina ad Assago. Secondo le stime, sono circa 2 mila le tonnellate di rifiuti che, in base alle prime analisi, sono ritenuti ritenuti pericolosi.
Tre indagati
È stata posta sotto sequestro oggi pomeriggio dagli uomini della Guardia di Finanza di Corsico. Il provvediemtno contro quella che secondo le indagini è una vera e propria discarica a cielo aperto, è stato sottoscritto dal pubblico ministero Luisa Baima Bollone che con il procuratore aggiuntoTiziana Siciliano coordina le indagini. Iscritte nel registro degli indagati, tre persone: l’accusa è di gestione abusiva di rifiuti. Il pericolo provocato dalla presenza della discarica è l’inquinamento della falda acquifera, ma non solo. Anche il canale che attraversa l’area, usato per irrigare le risaie vicine, corre lo stesso pericolo.
Via vai di camion
L’inchiesta è nata in seguito alla segnalazione delle stesse Fiamme Gialle insospettite per l’ingresso di camion, specialmente di notte, nell’area. Area che, come si evince dalle immagini aeree in poco tempo ha subito una trasformazione dal punto di vista morfologico per via del deposito continuo di materiale, tra cui anche eternit. Su posto è intervenuto l’Arpa che ha provveduto alla raccolta di campioni di materiale depositato. Sarà adesso compito dei tecnici di laboratorio individuare le sostanze riversate e stabilire il livello di nocività per la salute e per l’ambiente.
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