
C’è anche un volto conosciuto a Rozzano tra i diciassette nuovi diaconi ordinati il 3 ottobre a Milano. È quello di Simone Girelli, che dopo l’ordinazione svolgerà le sue funzioni pastorali a Melegnano, nella Comunità “Dio, Padre del Perdono”. Per Simone, il rito celebrato a Milano rappresenta una tappa importante di un cammino che lo conduce verso il sacerdozio. Un cammino che ora entra in una nuova fase: il servizio concreto in una comunità, accanto alle persone e alle parrocchie, nell’attesa dell’ordinazione presbiterale fissata per il 12 giugno 2027. La sua destinazione a Melegnano lo porterà a vivere quotidianamente la dimensione pastorale del ministero, mettendo a disposizione della Comunità “Dio, Padre del Perdono” il proprio tempo e la propria formazione. Per Rozzano, invece, la sua ordinazione costituisce un motivo di particolare attenzione: un giovane originario della città è stato chiamato a compiere un ulteriore passo nel proprio percorso e a prepararsi al ministero sacerdotale.
Il giorno dell’ordinazione
L’ordinazione è stata celebrata il 3 ottobre a Milano, alla presenza di una grande rappresentanza della Chiesa ambrosiana. Il rito è stato officiato da più di cento sacerdoti, insieme a cinque vescovi, ai membri del Consiglio episcopale milanese, ai canonici del Capitolo metropolitano e ai formatori del Seminario. Insieme a Simone Girelli sono stati ordinati 17 candidati al diaconato transeunte: 11 seminaristi della Diocesi di Milano e 6 ammittendi del Pontificio Istituto delle Missioni Estere (Pime). Tra questi ultimi, cinque sono di origine africana e uno indiano. Un gruppo dunque segnato anche dalla dimensione missionaria e internazionale della Chiesa.Prima dell’ordinazione, i candidati hanno vissuto un momento di preparazione spirituale. Fino al giorno precedente alla celebrazione si sono raccolti presso la comunità dei Passionisti di Caravate, dove hanno partecipato agli esercizi spirituali predicati da monsignor Carlo Faccendini, abate della Basilica di Sant’Ambrogio.
Simone Girelli, da Rozzano al servizio di Melegnano
Il passaggio da Rozzano a Melegnano racconta anche la dimensione territoriale di questo nuovo incarico. Simone Girelli sarà chiamato a inserirsi in una realtà pastorale precisa, quella della Comunità “Dio, Padre del Perdono”, condividendone la vita e accompagnandone il cammino. Il diaconato transeunte è infatti una tappa verso il presbiterato, ma è già un tempo di servizio. Per Simone sarà quindi un periodo nel quale continuare a maturare la propria vocazione attraverso l’esperienza pastorale, l’incontro con le persone e la vita quotidiana della Chiesa locale. La data è già fissata: il 12 giugno 2027 Simone Girelli, insieme agli altri nuovi diaconi destinati al presbiterato, diventerà sacerdote. Quella di Melegnano sarà dunque la comunità nella quale vivrà un tratto significativo del cammino che lo condurrà a quel giorno.
Con lui anche Michele Maria Orfano
Accanto a Simone Girelli c’è anche Michele Maria Orfano, originario di Milano, che dopo l’ordinazione è stato destinato alla Comunità pastorale “Madonna del Rosario” di Cesano Boscone. Due giovani provenienti dal territorio milanese, due destinazioni diverse e un cammino comune verso il sacerdozio. Simone a Melegnano e Michele Maria a Cesano Boscone saranno chiamati nei prossimi mesi a vivere il loro ministero al servizio delle rispettive comunità. Per Rozzano, città difficile per antonomasia, il nome di Simone Girelli porta con sé un significato particolare: quello di un concittadino che il 3 ottobre ha compiuto un passo importante della propria vocazione e che ora, a pochi chilometri dalla sua città, continuerà il suo percorso verso il sacerdozio.














